Juventus in super HD contro il Palermo. Roma spietata contro il Torino. Napoli e Milan, su la china. Pescara da paura con Zeman


Nella 25^ giornata di Serie A, la lotta scudetto di Juve, Roma e Napoli continua a suon di vittorie. Il Milan sbatte fuori la Viola dal treno per l’Europa 

– di Tiziano De Santis –

L’esultanza dei bianconeri in Juventus-Palermo 4-1 (ph. Corrieredellosport.it)

Si apre col botto la 25^ giornata di Serie A, con la Juventus di Massimiliano Allegri che ospita allo Stadium il Palermo di Diego Lopez nella sera del venerdì: i bianconeri impiegano appena 13 minuti per passare in vantaggio con un ritrovato Marchisio, bravo a fiutare la respinta di Posavec sulla conclusione di Higuain e a insaccare sotto l’incrocio per l’1-0 Juve. Tutto il resto è nel solito HD: se Dybala pennella alla grande la punizione del 2-0 al 40′, nella ripresa è il Pipita ad andare a segno con un tocco vellutato a scavalcare l’estremo difensore avversario, su assist proprio del compagno argentino. Il poker arriva dalla grande intuizione di Higuain che di tacco libera il numero 21 per una doppietta dell’ex del match. A nulla serve il 4-1 della bandiera di Chochev sullo splendido cross di Diamanti. Vincono anche, nel sabato serale, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini e la Lazio di Simone Inzaghi. La Dea non si ferma più e sfrutta il gol di Conti per chiudere la pratica Crotone tra le mura amiche; le aquile, invece, riescono a ribaltare l’Empoli in trasferta: Krunic apre il match con un gran destro da fuori area, ma Immobile e Keita firmano prima il pari e poi la rimonta biancoceleste. La domenica si apre con la prima marcatura in nerazzurro di Gabigol, il quale impiega appena 6 minuti per far affondare di misura il Bologna di Roberto Donadoni al Dall’Ara: per i nerazzurri si tratta della nona vittoria nelle ultime dieci partite disputate in campionato. Alla Dacia Arena, dopo l’1-0 di Fofana, sembra segnato il destino della gara tra Udinese e Sassuolo, eppure nel secondo tempo a svegliarsi è Defrel, che con una doppietta firma il trionfo degli emiliani in trasferta dopo la brutta prova messa a referto contro il Chievo, espugnatore del Mapei la scorsa settimana. Proprio il team di Maran si ferma in casa contro il bel Napoli di Maurizio Sarri: Insigne supera per la prima volta Sorrentino al 31′ con un destro di precisione a girare sotto l’incrocio; allo 0-2 di Hamsik segue, nella ripresa, la realizzazione di Zielinski su assist dello stesso funambolo dalla “cazzimma” napoletana. L’1-3 di Meggiorini serve praticamente a poco, perchè i partenopei dimostrano di essere una squadra umile e cinica, capace di ripartire alla grandissima dopo la batosta di Madrid. Termina 1-1, invece, il match tra Sampdoria e Cagliari, con i blucerchiati costretti subito a recuperare lo svantaggio firmato Isla al 6′: al 22′ è Quagliarella a timbrare il pareggio dopo un’azione da capogiro di Muriel, imprendibile quando prende velocità tra i birilli rivali. Per il team di Giampaolo si tratta del quarto risultato utile consecutivo, dopo le tre vittorie consecutive conseguite negli ultimi altrettanti incontri disputati.

L’esultanza dei biancoazzurri dopo il gol di Caprari in Pescara-Genoa 5-0 (ph. Fantamagazine.com)

Ma a catturare l’attenzione di tutti, nel pomeriggio domenicale, è il Pescara di Zdeněk Zeman, capace di rifilare ben 5 gol al Genoa di Ivan Juric: all’Adriatico i padroni di casa sono uno spettacolo e dimostrano che la cura del boemo funziona eccome; l’autogol di Orban al 5′ dimostra il Genoa non ha sicuramente iniziato col giusto piglio una partita che potrebbe dire molto per la classifica del Grifone. La doppietta di Caprari e i gol di Benali e Cerri procurano l’ennesimo dolore a un ambiente in contestazione e ad una partita che salterà di lì a poco come quelli dei rossoblu. Il 5-0 finale, invece, è sicuramente il punto di partenza migliore per Zeman e il suo Pescara. Chi non perde terreno dalla vetta è la Roma di Luciano Spalletti, chiamata a un’importante quanto insidiosa sfida contro il Torino di Mihajlovic: all’Olimpico, i giallorossi asfaltano letteralmente i Granata grazie alle reti di Dzeko, Salah, Paredes (superbo il destro di controbalzo dalla distanza) e Nainggolan; il Toro si sveglia tardi e sigla il 4-1 finale solo all’84’ con Maxi Lopez. A chiudere la 25^ giornata è il posticipo della domenica sera tra Milan e Fiorentina. Il team di Montella si aggiudica un incontro bellissimo, specie nel primo tempo: a regalare a Berlusconi l’ultima verosimile vittoria della sua era sono Kucka di testa e Deulofeu di piatto destro – dopo una bella azione personale in mezzo a tre difensori avversari – annullano il valore del momentaneo pareggio di Kalinic, bravo a sbucare alle spalle di Gustavo Gomez e superare Donnarumma sul cross di un ottimo Chiesa. Il Diavolo rimane ancorato al treno che porterà all’Europa; la Viola, dall’altra parte, rimane ferma all’8° posto a quota 40 punti in classifica.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *