Juventus, la sottile linea “verde”


Mandragora e Sensi sono solo gli ultimi di una lunga lista di calciatori under 23 controllati dalla società bianconera, che dimostra di credere sempre più nel progetto giovani

– di Luigi Polce –

Sensi si trasferirà al Sassuolo a fine stagione, sotto l'attenta supervisione della Juventus (ph. tuttomercatoweb)

Sensi si trasferirà al Sassuolo a fine stagione, sotto l’attenta supervisione della Juventus (ph. tuttomercatoweb)

E’ una Juventus sempre più proiettata al futuro. La società bianconera infatti, nella sessione di mercato in corso, si è assicurata altri due giovani talenti che promettono davvero molto bene: parliamo di Rolando Mandragora e Stefano Sensi. Il primo, in prestito dal Genoa al Pescara, è un centrocampista classe ’97 che sta ben impressionando in riva all’Adriatico, risultando peraltro un titolare inamovibile dell’Under 21 di Gigi Di Biagio. La Juventus non se lo è fatto ripetere due volte, e ha chiuso in tempi rapidi l’operazione: 6 milioni di euro subito al Genoa, e altri 6 di bonus diluiti in 5 anni, con il ragazzo che chiuderà la stagione in Abruzzo per completare il percorso di maturazione ed effettuare poi il grande salto. Il secondo, altro centrocampista di sicuro avvenire (è un ’95), era conteso da mezza serie A ma alla fine andrà al Sassuolo, che lo preleverà a partire dal prossimo giugno sotto l’attenta supervisione della Vecchia Signora, ripetendo un’operazione per certi versi simile a quelle di Zaza e Berardi.

Berardi castiga l'Inter nell'ultimo turno di campionato (ph. zimbio)

Berardi castiga l’Inter nell’ultimo turno di campionato (ph. zimbio)

Mandragora e Sensi sono però solo gli ultimi due della lunga lista di under 23 controllati dalla Juve. Una politica attenta al futuro, meglio ancora se parla italiano, che potrebbe fruttare tanto al club piemontese. Alcuni, dopo un periodo di rodaggio, vengono inseriti in pianta stabile in prima squadra, come Rugani e Zaza in questa stagione. Altri magari vengono ceduti, portando denaro fresco nelle casse bianconere (leggi Immobile). E sono diversi i nomi dei prossimi che potrebbero spiccare a breve il volo, uno per ogni ruolo: per la porta Nicola Leali (’93), quest’anno in prestito al Frosinone dove si sta facendo le ossa dopo diverse buone annate in cadetteria; in difesa Federico Mattiello (’95), in forza al Chievo dove però è stato fermato dalla doppia frattura della tibia, che nell’ultimo anno ne ha rallentato il percorso di crescita; a centrocampo Andrés Tello (’96), attualmente in B con il Cagliari; infine, in attacco, Domenico Berardi (’94), sicuramente il più pronto tra quelli appena citati e che a fine stagione si vestirà con ogni probabilità di bianconero. Ma non finisce qui, poichè anche il Bologna potrebbe essere interessato da questo discorso: non è un mistero infatti che a Marotta e Paratici piacciano molto i profili di Diawara, Donsah e anche Pulgar. Per una Juventus sempre più improntata alla linea verde.

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