Juventus-Lazio, tocca a voi. In palio c’è la Supercoppa


A Shangai in palio la Supercoppa Italiana, rivincita della finale di Coppa Italia, che apre ufficialmente la stagione 2015/16

– di Luigi Polce –

Matri esulta dopo il gol che decide la finale di Coppa Italia (ph. Alfredo Falcone - LaPresse)

Matri esulta dopo il gol che decide la finale di Coppa Italia (ph. Alfredo Falcone – LaPresse)

Dopo le fatiche estive e le prime amichevoli, buone per mettere benzina nelle gambe ancora appesantite dai carichi di lavoro, è ora di fare sul serio per Lazio e Juventus, che domani – salvo imprevisti legati al meteo – si contenderanno il primo trofeo della stagione 2015/16, la Supercoppa italiana che sarà un remake della finale di Coppa Italia, che vide trionfare i ragazzi di Allegri dopo una partita tiratissima. Juventus che con la coppa nazionale fece il bis dopo la conquista dello scudetto, andando però solo vicino ad uno storico Triplete, infranto dalla superiorità tecnica del Barcellona che nell’ultimo atto della Champions League mandò in frantumi i sogni di gloria di Tevez e compagni. Per la Lazio invece nessun trofeo, ma un ottimo terzo posto in classifica alle spalle dei cugini della Roma, che vale ai biancocelesti un pass per i play-off di Champions, dove affronteranno i tedeschi del Bayer Leverkusen.

Occhi puntati su Paulo Dybala, nuovo attaccante della Juve (ph. Zimbio)

Occhi puntati su Paulo Dybala, nuovo attaccante della Juve (ph. Zimbio)

QUI JUVE – Sarà una Juventus oggettivamente diversa rispetto a quella vista lo scorso anno. Mancheranno Pirlo, Vidal e Tevez, tre pilastri della Vecchia Signora nella passata stagione, ma la voglia e la fame di vittorie è sempre la stessa, e lo certifica mister Allegri: “Il calcio è come la vita, i giocatori e gli allenatori passano, quella di andare via è stata una scelta dei giocatori dopo 4 anni in cui si è vinto tanto, quest’anno ripartiamo da zero”. Non vuole fermarsi dunque il tecnico ex Milan, dopo il doppio trionfo al primo anno sulla panchina dello Stadium. Non sarà una passeggiata, visto che ci saranno diverse defezioni tra le fila bianconere: Chiellini, Morata e il nuovo acquisto Khedira non saranno della partita causa infortunio, mentre dovrebbe farcela Barzagli che sembra recuperato e pronto per prendere il posto nel cuore della difesa. L’azzurro conferma che non sarà facile: “Per iniziare al meglio la stagione sarà importante vincere. Però credo che ci vorrà il massimo impegno, il massimo sforzo e la migliore Juve”. In avanti spazio ai nuovi, con la coppia Mandzukic-Dybala che avrà il compito di scardinare la difesa avversaria.

Pioli non ha mai battuto la Juve lo scorso anno, ci riprova domani

Pioli non ha mai battuto la Juve lo scorso anno, ci riprova domani

QUI LAZIO – A differenza della Juventus, la Lazio sarà sostanzialmente la stessa vista la passata stagione. Pioli infatti, dovrebbe affidarsi agli uomini che lo hanno condotto dritto in Champions, per riscattare la sconfitta del 20 maggio scorso e regalarsi il primo sorriso con la sua Lazio: “C’è in palio un trofeo importante che vogliamo vincere – ha dichiarato proprio l’ex allenatore rossoblù –, dobbiamo cercare di fare meglio dei nostri avversari e ovviamente di vincere. Sappiamo di affrontare una squadra molto forte, dovremo essere molti concentrati. Sappiamo che abbiamo delle qualità e cercheremo di metterle sul campo”. Tornando alla formazione, i capitolini si schiereranno con l’ormai noto 4-3-3 col tridente formato da Candreva, Klose e Felipe Anderson, quest’ultimo rimasto all’ombra del Colosseo nonostante le sirene estive.

Appuntamento fissato per domani pomeriggio, ore 14 italiane, con la Lazio chiamata a rifarsi visto che nella scorsa stagione ha sempre perso contro la Juventus. A Shangai vedremo se verrà invertito il trend, a meno di un clamoroso slittamento della partita causato dal tifone ‘Soudelor’, il quale potrebbe rimandare il tutto di qualche mese. A ciò si aggiungano le già pessime condizioni del terreno di gioco, che hanno indispettito entrambe le società. Solite polemiche all’italiana, e mica potevamo farne a meno, no?

 

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