Juventus di rigore sul Porto, il Leicester elimina il Siviglia


Basta un rigore di Dybala alla Juventus per eliminare il Porto mentre il Leicester batte 2-0 il Siviglia con Schmeichel che para un rigore

– di Edoardo Frati –

Dybala su rigore e la Juventus elimina il Porto (ph. Zimbio)

Veramente poco da raccontare se non la tranquillitá con cui la Juventus passa questi ottavi di finale di Champions League, bissando in casa il successo sul Porto, giá sconfitto in Portogallo (0-2). Decisivo Dybala al 42′, beffardamente su rigore per fallo di mano di Pereira Paez su tiro a colpo sicuro di Higuain. In questo caso nessuna indecisione e polemica, parata netta di Pereira e provvedimento disciplinare inevitabile, rigore e rosso diretto. Pochino prima e dopo: Juve amministratrice di gioco e possesso, ritmi bassi suscettibili di fiammate e controllo rigoroso del risultato. Non é (ancora) una Juve scoppiettante, non é appariscente come Real,  Bayern o Barcelona, setta oligarchica di cui i bianconeri vogliono far parte. Altresí, non é un caso che la vittoria di ieri sera costituisca il sesto “white sheet” (porta inviolata) di questa stagione di Champions per i bianconeri. Nessuno ha fatto meglio: ulteriore testimonianza del fatto che nonostante i nomi sempre piú altisonanti lá davanti, il vero “fuoriclasse” della Juve continua a essere il reparto difensivo, inteso come un unico blocco. Si é registrata, per la veritá, qualche sbavatura: Dani Alves continua a crescere in fase offensiva ma difende un po’ quando gli pare; Benatia dimostra un’autorevolezza e un tocco di palla che hanno tutto il sapore dell’influenza Guardiola ma a volte eccede, commettendo errori che gli costano la sostituzione; Bonucci a buoni livelli ma rende meglio con la sicurezza di Chiellini di fianco. Alex Sandro sufficiente, senza sbavature né particolari esuberanze. Risalendo il campo, Khedira e Marchisio portano a casa una giornata d’ufficio in regia; Pjaca il piú voglioso – ma non per questo il piú efficace – nei tre a supporto del Higuain. Pipita ancora a secco di reti ma utile, utilissimo alla squadra, senza contare che solo le mani di un difensore gli hanno negato la gioa del gol.

Succede molto di piú a Leicester, dove i Campioni d’Inghilterra battono ed eliminano il Siviglia di Sampaoli per 2-0 (27′ Morgan, 54′ Albrighton). Tanto amaro in bocca per gli spagnoli, che mantengono il 62% di possesso palla e una migliore qualitá di passaggi ma non sono riusciti a schiacciare il Leicester, molto piú pragmatico in ripartenza. L’episodio chiave della partita, poi, é avvenuto a dieci minuti dalla fine qundo N’Zonzi ha sbagliato un rigore che poteva mandare tutti ai supplementari. Rigore concesso tra l’altro sei minuti dopo l’espulsione per reazione di Nasri su Vardy (lieve testata). Ora il Leicester torna a sognare davvero anche nel dopo-Ranieri, in attesa che vengano decretate le ultime due “magnifiche otto” negli incontri di stasera.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *