Juventus-Roma è un assaggio di scudetto


Oggi si sfidano per la prima volta in stagione Juventus e Roma, le due squadre che con ogni probabilità si contenderanno la vittoria della Serie A

– di Marco Vigarani –

Massimiliano Allegri, nuovo tecnico della Juventus

Massimiliano Allegri, nuovo tecnico della Juventus

Stasera la Serie A vivrà un momento forse già fondamentale magari non a livello di classifica ma sicuramente per capire se la Roma potrà essere fino in fondo l’antagonista della Juventus per la lotta scudetto. L’anno scorso la sfida fu viva e appassionante ma si concluse con troppo anticipo e a pochi mesi di distanza i giallorossi hanno la possibilità più unica che rara di dare un segnale concreto ai bianconeri. Juventus e Roma arrivano alla sfida di Torino con un ruolino di marcia impeccabile fatto di cinque vittorie in altrettante giornate con i padroni di casa che mantengono ancora inviolata la propria porta.

La vera rivoluzione per la Juventus in estate non ha riguardato la squadra ma la panchina dove non siede più il condottiero Antonio Conte ma l’ex nemico Allegri, tuttora malvisto da parte della tifoseria. La sensazione, almeno in questa prima fase della stagione, è che l’eredità psicologica e motivazionale dell’attuale CT azzurro abbia consentito di vivere di rendita anche al successore che però dovrà ben presto dare una sua impronta precisa al gruppo juventino per non diventare un comprimario. Gli scontri diretti contro la Roma delle ultime stagioni parlano di un dominio piuttosto netto dei bianconeri che a partire dall’era Conte hanno raccolto quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta siglando ben 13 gol complessivi a fronte dei 3 messi a segno dai giallorossi.

Rudi Garcia, alla seconda stagione sulla panchina della Roma

Rudi Garcia, alla seconda stagione sulla panchina della Roma

La Roma però ha deciso di aumentare lo sforzo per raggiungere il livello dei bianconeri confermando sulla panchina Garcia e mettendo a sua disposizione una rosa ulteriormente potenziata grazie a 58 milioni di investimenti sul mercato (oltre 20 in più della Juventus). Il grande lavoro tattico ma soprattutto psicologico dell’allenatore francese dovrà nei prossimi mesi trasformare l’inseguitore in capolista completando una crescita graduale che nelle ultime tre stagioni ha riportato il club giallorosso a competere di nuovo per il massimo traguardo nazionale arrivando solo pochi mesi fa ad un punteggio finale di 85 che nella maggior parte degli anni precedenti avrebbe garantito il trionfo. La strada per la Roma deve però iniziare stasera con un colpo a Torino che manca dal 2010.

La settimana che ha condotto alla sfida odierna ha visto i bianconeri soccombere senza meritarlo completamente a Madrid mentre invece i capitolini si sono regalati la soddisfazione di un pareggio importante sul campo del Manchester City. A livello psicologico quindi sono gli uomini di Garcia ad arrivare all’appuntamento nelle condizioni migliori anche se i bianconeri vorranno cercare un immediato riscatto, ulteriormente motivati dal valore dell’avversario. Per entrambe le formazioni saranno numerose le assenze visto che Allegri dovrà certamente fare a meno di Barzagli e Romulo ma probabilmente anche Caceres e Morata, usciti malconci dal Calderon, sono stati convocati ma potrebbero partire dalla panchina insieme a Pirlo. Per la Roma invece saranno sicuramente assenti Strootman, De Rossi, Castan, Astori e Borriello ma anche De Sanctis che ha ancora problemi alla coscia mentre dovrebbe stringere i denti Nainggolan che ha rimediato una contusione nella sfida contro il City ma è stato regolarmente inserito nella lista dei convocati.

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