Juventus, Torino e Atalanta ai quarti. Fuori a sorpresa la Roma


Si completa il tabellone dei quarti di finale di Coppa Italia: nella parte alta, però, c’è la sorpresa Roma, fuori contro il Toro, conquistatosi il derby con la Juventus. Avanti pure l’Atalanta, che sfiderà il Napoli

– di Calogero Destro –

Si è completato ieri sera il quadro dei quarti di finale di Coppa Italia, e non senza sorprese. Nella parte alta del tabellone, infatti, non ci sarà la Roma, eliminata all’Olimpico da un ottimo Torino, che si conquista il derby contro i rivali della Juventus. I bianconeri si sbarazzano del infatti Genoa fra le mura amiche con un secco 2-0, ritrovando anche il gol di Dybala. Continua anche il percorso dell’Atalanta, che ha la meglio del Sassuolo e raggiunge il Napoli nel terzultimo step della competizione.

Cornelius, autore del gol che ha spianato la strada all’Atalanta (ph.zimbio)

Ad affrontare il Napoli nei quarti di finale arriva l’Atalanta, che nella gara delle 15 piega per 2-1 un buon Sassuolo all’Atleti Azzurri d’Italia. Le due squadre si schierano in campo con tanti giovani. Ci sono Bastoni – che a Gennaio potrebbe trasferirsi all’Inter – Mancini, Haas e Orsolini, per i nerazzurri. Dall’altra parte Iachini decide di dare spazio a Cassata, Mazzitelli e Frattesi, per una mediana dall’età media di vent’anni, con Pierini e Rogerio la passerella di giovani prospetti nero-verdi. La squadra di Gasperini archivia la pratica già nel primo tempo, chiuso sul 2-0 (16′ Cornelius, 33′ Toloi). L’autorete di Toloi, al 74′, non mette mai realmente in discussione la qualificazione, che la “Dea” riesce a confermare nonostante l’espulsione rimediata da Kurtic, all’89’, per doppio giallo.

La sorpresa degli ottavi arriva all’Olimpico, con la Roma che cede inaspettatamente di fronte a un buon Torino. Di Francesco, dopo aver parlato, nei giorni scorsi, del turnover operato con frequenza dal collega e prossimo avversario Allegri, ha provato ad emulare, e addirittura superare il tecnico livornese. I giallorossi, infatti, si presentano in campo con il solo Schick confermato rispetto alla gara contro il Cagliari, poi 10/11 totalmente rinnovati. Il Torino parte meglio, sfiorando il vantaggio in un paio di circostanze. Vantaggio che arriva nel miglior momento della Roma, che al 39′ subisce la rete di De Silvestri sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa i padroni di casa, che provano a sfruttare la vivacità del neo-entrato Perotti, mettono a ferro e fuoco la porta di Savic. Ma l’estremo difensore serbo alza la saracinesca, e nell’unica occasione in cui si fa trovare impreparato viene salvato dal palo, che dice di no a Strootman. Al 73′ allora è il giovane Edera, in contropiede, a siglare il 2-0 sullo splendido invito di Berenguer, in campo da pochi minuti. Di Francesco tenta dunque il tutto per tutto, buttando dentro anche Dzeko, che al 77′, però, manca la chance per riaprirla, facendosi ipnotizzare, dal dischetto, da un felino Savic. Il sigillo di Schick, al minuto 85′, fa sorridere l’attaccante ceco solo a metà. Il suo primo gol con la maglia della Roma, infatti, non serve ad evitare l’eliminazione dei capitolini.

Nella parte alta del tabellone, allora, si delinea il secondo derby dei quarti: dopo Inter-Milan, in programma il 26 Dicembre, ci sarà

Paulo Dybala, tornato al gol dopo un periodo non semplice (ph. zimbio)

infatti Juventus-Torino. I bianconeri battono agevolmente il Genoa all’Allianz con un gol per tempo. Nella prima frazione, dopo essere andati vicino al gol con un ispirato Bernardeschi e Marchisio, i padroni di casa trovano l’1-0 grazie a Dybala, che manda fuori giri la difesa ligure con uno splendido controllo orientato e poi insacca con un preciso sinistro all’angolino. La dedica verso la tribuna, forse alla bella Antonella, spegne le polemiche che si erano create nelle ultime settimane attorno alla “Joya” argentina. Nella ripresa, dopo aver rischiato di incassare il pari sulla ripartenza di Galabinov, gli uomini di Allegri la chiudono col neo-entrato Higuain, al 76′. Nel finale il Signor Maresca assegna un penalty al Genoa per intervento scomposto di Asamoah su Pellegri, ma poi, richiamato dagli assistenti in cabina VAR, rivede l’azione incriminata sul monitor a bordo campo e torna sui propri passi, con gli ultimi minuti di partita che volano via veloci.

Questo il quadro completo dei quarti di finale:

Napoli-Atalanta, Juventus-Torino

Inter-Milan, Lazio-Fiorentina

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