Kalinic eroe a San Siro, Handanovic serata no


Top e Flop della 6^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Nikola Kalinic, una tripletta che regala il primato alla Fiorentina (ph. ansa.it)

Nikola Kalinic, una tripletta che regala il primato alla Fiorentina (ph. ansa.it)

Kalinic (Fiorentina): la Fiorentina torna prima dopo 17 anni grazie a una prova di squadra magistrale dove Kalinic mette la sua firma per ben tre volte dimostrandosi un vero rapace d’area. Dopo soli 4′, complice un erroraccio di Handanovic, si conquista il rigore del vantaggio, poi sigla il 2-0 con un tap in a porta vuota, infine mette il suo terzo sigillo personale sfruttando al meglio un cross basso di Marcos Alonso. Tutto questo dopo aver causato l’espulsione di Miranda per fallo da ultimo uomo: è l’eroe di San Siro;

Higuain (Napoli): quando l’argentino sale in cattedra, per gli avversari sono dolori. Bellissimo il triangolo con Insigne che porta in vantaggio i partenopei. Poi, grazie a un maldestro retropassaggio di Hernanes, si invola verso l’area avversaria trafiggendo Buffon con tiro angolato che vale il 2-0, decisivo per la vittoria finale;

Benassi (Torino): il giovane centrocampista di Ventura decide la gara con un gol spettacolare. In molti hanno paragonato la rete alla  prodezza di van Basten all’Europeo dell’88, in realtà il tiro dell’olandese partiva da una posizione molto più angolata, ma la cosa che realmente conta oggi è che con questa splendida rete il Torino centra il 4° successo, portandosi così al 3° posto solitario in classifica, facendo sognare i tifosi.

FLOP

Errore clamoroso per Handanovic che regala la vittoria alla Juventus

Serata da dimenticare per Samir Handanovic, i suoi errori hanno spianato la strada alla Fiorentina

Handanovic (Inter): 300 presenze in Serie A e serata da dimenticare per il portierone neroazzurro: dopo soli 4′ sbaglia clamorosamente uno stop di piede in area di rigore, trovandosi costretto a stendere Kalinic con conseguente calcio di rigore e ammonizione. Colpevole anche in occasione della rete del 2-0 quando alza il pallone in maniera goffa invece che respingerlo in angolo o lateralmente, favorendo il tap-in a porta vuota di Kalinic;

Zapata (Milan): di fatto è lui il colpevole della precoce espulsione di Romagnoli. Il suo retropassaggio maldestro nel finale di primo tempo costringe il compagno ad un recupero falloso, meritandosi il 2° giallo e conseguente espulsione. Quando ha il pallone tra i piedi in fase di disimpegno è sempre un’incognita e dimostra ancora una volta pochissima concentrazione;

Hernanes (Juventus): giuste critiche per il “profeta” dopo la pessima prestazione offerta contro il Napoli. Di fatto, in campo, l’ex interista pare proprio non trovare la giusta posizione. Dovrebbe lanciare i compagni verso la porta invece l’unico “assist” che fornisce è per Higuain, con un retropassaggio sbagliato abbastanza clamoroso che spedisce in rete l’attaccante partenopeo.

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