Kalinic stende la Juve e riapre il campionato; Romagnoli in serata no


Top e Flop della 20^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Nikola Kalinic, una tripletta che regala il primato alla Fiorentina (ph. ansa.it)

Prestazione maiuscola di Kalinic e la Fiorentina supera la Juventus per 2-1 (ph. ansa.it)

Kalinic (Fiorentina): se la Viola domina la Juventus per quasi un’ora di gioco è soprattutto grazie ai movimenti smarcanti della punta croata; abilissimo a non dare punti di riferimento ai centrali bianconeri. Sblocca la gara con un gran destro su cui Buffon però non è esente da colpe. A Firenze questa partita è vissuta come una finale di Champions e Nikola da bravo bomber lascia il segno. La Cina può aspettare;

Gagliardini (Inter): è il giocatore che mancava ai neroazzurri che finalmente pare abbiano centrato un colpo di mercato dopo tanti flop. Il giovane centrocampista è da subito il più intraprendente e sfiora la rete in un paio di occasioni, trovando sempre un ottimo Sorrentino. Fino al 90′ corre senza sosta e gestisce ogni pallone con grande senso tattico, dimostrando un’ottima tenuta fisica oltre che mentale. Presto in Nazionale;

Borriello (Cagliari): ancora una volta decisivo, lancia l’ennesimo messaggio a chi ad agosto lo aveva definito un “bollito”. Segna ancora una volta ad una sua ex squadra e questa volta le reti sono addirittura due, ma non solo: mette lo zampino anche nella prima rete di Joao Pedro, colpendo la traversa e permettendo così al compagno un fortunato tap-in; sempre da un suo tiro nasce anche l’azione che porta al calcio di rigore del definitivo 4-1. Insomma, proprio “bollito” non pare…

FLOP

Alessio Romagnoli passa al Milan per 25 milioni di euro più 5 di bonus (ph. Il Messaggero)

Serata storta per Romagnoli, dominato da Belotti ed espulso nel finale per doppia ammonizione (ph. Il Messaggero)

Romagnoli (Milan): Belotti fa impazzire il centrale rossonero, troppo spesso aiutato dal compagno di reparto in chiusura. Oltre a subire un tunnel da Iago Falque in occasione della rete del vantaggio granata, nel finale di gara rimedia la seconda, sacrosanta, ammonizione, per l’ennesimo fallo su Belotti. Esce protestando in maniera davvero ingiustificata, sintomo di forte nervosismo, dopo una serata da dimenticare in fretta;

Dybala (Juventus): ormai aveva abituato tutti ad una costanza incredibile, normale avere una pausa ogni tanto. Purtroppo la sua giornata no arriva proprio in concomitanza dell’importantissima sfida del Franchi, dove, con la Juve in svantaggio per 2-1, si divora nel finale la rete del possibile pareggio spedendo il pallone alle stelle;

Dzeko (Roma): senza gli assist al bacio di Perotti, fuori causa per infortunio, il centravanti bosniaco mostra tutti i suoi limiti. Fallisce in modo clamoroso il rigore del possibile 2-0 al 18′ del primo tempo, calciando il pallone in modo rugbystico, non contento si divora anche due occasioni da gol clamorose. Spalletti a fine gara lo definisce “giocatore molle” e per quello che si è visto oggi in campo mai parole furono più vere;

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