Keita decide il derby e chiude il campionato; Destro resuscita con una doppietta


Top e Flop della 34^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

La doppietta di Keita ha deciso il derby di Roma (ph. Zimbio)

Keita (Lazio): momento magico per l’attaccante ivoriano. Dopo soli 12′ sblocca il derby di Roma con una giocata delle sue che lascia sul posto Fazio e fulmina Szczęsny. Sempre pericoloso con le sue ripartenze sulla fascia, trova nel finale anche la rete che chiude la gara sul 3-1. Insieme a Biglia, è lui l’uomo del match più atteso nella capitale. Con questa vittoria la Lazio chiude il discorso scudetto per la Roma con quattro giornate di anticipo, e la Juve ringrazia;

Destro (Bologna): criticato per una stagione intera, ecco finalmente rispuntare fuori quell’attaccante cinico e letale in area di rigore per cui in passato si erano mosse anche diverse squadre importanti. Con la doppietta all’Udinese sale a quota nove reti stagionali, tre nelle ultime due partite. Un punto di partenza per sperare di ritrovare un giocatore che, per i rossoblu, è fondamentale e che fino ad ora si è espresso solamente a brevissimi tratti;

Berardi (Sassuolo): si incomincia a rivedere il talento di un giocatore rimasto a lungo fermo per infortunio. Gioca per la squadra e lo dimostrano i due assist vincenti per i compagni ma soprattutto un costante impegno anche in fase difensiva.

FLOP

L’errore di Nagatomo ha di fatto deciso la sfida a favore del Napoli

Nagatomo (Inter): clamoroso errore del giapponese, decisivo per il risultato finale di San Siro. Quasi comica la svirgolata in piena area con cui serve il pallone a Callejon, che ringrazia e batte Handanovic. Netto divario tecnico e fisico con le velocissime ali di Sarri che in più di un’occasione lo ridicolizzano;

Simeone (Genoa): calcia malissimo il rigore del possibile 1-0, spedendo il pallone a lato di diversi metri; di rigori calciati così, in Serie A, se ne vedono pochi. Dopo l’errore non gli riesce più una giocata e scompare lentamente dal terreno di gioco;

Rudiger (Roma): dopo aver subito tutta la partita le incursioni di Lulic sulla sua fascia, a una manciata di minuti dal fischio finale entra con il piede a martello su Djordjevic meritandosi il rosso diretto. Fallo cattivo e totalmente gratuito, probabilmente sintomo del fatto di non aver ancora digerito le polemiche del derby di andata.

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