Krsticic e Gastaldello attesi a Bologna, si lavora alle cessioni


Si sarebbero sbloccate le trattative con la Sampdoria per Krsticic e Gastaldello, attesi a Bologna nelle prossime ore. Si ragiona su Pjaca mentre si cerca di cedere gli esuberi

– di Marco Vigarani –

A meno di una settimana dalla conclusione del calciomercato, il Bologna punta ora a chiudere tutte le trattative imbastite per dare al tecnico Lopez un’ossatura rivoluzionata e potenziata per puntare senza esitazioni alla promozione in Serie A. Resta però da risolvere il problema legato agli esuberi con diversi giocatori che continuano a rifiutare le destinazioni proposte e trattative bloccate dall’ingaggio faraonico percepito in rossoblù.

Daniele Gastaldello è lusingato dalla proposta del Bologna (ph. Zimbio)

Gastaldello è atteso a Bologna nelle prossime ore insieme a Krsticic (ph. Zimbio)

Ecco Gastaldello e Krsticic – Nelle ultime ore sembra essersi definitivamente sbloccata la doppia trattativa con la Sampdoria impostata ormai da settimane che porterà a Casteldebole il difensore Daniele Gastaldello ed il centrocampista Nenad Krsticic: l’arrivo dei due calciatori in città è atteso nelle prossime ore per svolgere le visite mediche e successivamente firmare i contratti. Come annunciato, il club blucerchiato ha atteso di avere concrete possibilità di acquisire i sostituti prima di lasciar partire i suoi tesserati. Il parmigiano Paletta completerà la difesa di Mihajlovic rendendo possibile lo sbarco a Bologna di Gastaldello per il quale è pronto un contratto triennale da circa un milione di euro all’anno, cifra di poco inferiore a quella che verrà versata per rilevare il cartellino. Arriverà invece in prestito con diritto di riscatto il serbo Krsticic, al posto del quale dovrebbe raggiungere Genova uno tra Marrone, Baselli e Acquah.

Pjaca costa troppo? – Una volta che questi due acquisti saranno ufficializzati, a meno di clamorosi affari dell’ultimo istante (magari sfruttando la diaspora imminente dal Parma), l’attenzione di Pantaleo Corvino si sposterà sull’ultimo tassello: un giovane di talento che possa rappresentare non solo un valore aggiunto a livello tecnico ma anche una prima patrimonializzazione operata dalla nuova dirigenza. Il nome sul taccuino è quello ormai noto di Marko Pjaca, fantasista croato classe 1995 in forza alla Dinamo Zagabria e già riconosciuto come uno dei maggiori talenti della sua generazione. L’etichetta che riporta già otto reti nella stagione in corso ha un prezzo però decisamente alto visto che la società proprietaria del cartellino, non avendo particolari impellenza di cedere per fare cassa, avrebbe rifiutato una prima proposta da 8 milioni di euro. Per ottenere subito Pjaca forse il Bologna potrebbe essere costretto a salire addirittura ad un’offerta da doppia cifra e per questo motivo Corvino prende tempo e riflette monitorando anche alternative meno costose.

Acquafresca è stato sorpassato da Sansone e Mancosu (ph. Zimbio)

Acquafresca è stato sorpassato da Sansone e Mancosu (ph. Zimbio)

Acquafresca e gli altri – L’ultima ma non meno importante missione da compiere entro lunedì prossimo è poi quella di sfoltire una rosa che comprende decisamente troppi esuberi anche alla luce dei nuovi acquisti. Non c’è più spazio per Robert Acquafresca che potrebbe rischiare addirittura, in caso di permanenza a Bologna, di uscire dalla lista definitiva da consegnare alla Lega per fare spazio ai nuovi over 23 rossoblù. Il Bologna sta proponendo l’attaccante in giro ottenendo maggiore successo in Serie B dove il Catania, più di Spezia e Bari, starebbe valutando attentamente la possibilità di chiederne il prestito con aiuto nel pagamento dell’ingaggio. Il problema di quasi tutti questi esuberi infatti è relativo allo stipendio spropositato garantito dalla passata gestione emiliana e che diventa una zavorra insostenibile per qualsiasi altro club in sede di trattativa. Si apre invece la possibilità di tornare in Serie A per Pazienza che è ormai da mesi ai ferri corti con il Bologna e quindi potrebbe anche rifiutare ogni soluzione proposta al pari di Abero e Garics, diventati in questo momento le terze scelte nel ruolo di terzino ma che non sembrano prendere in considerazione rispettivamente le opzioni Varese e Catania. Anche Bentancourt ha già negato il suo consenso ad un paio di trasferimenti (Reggiana e Catanzaro), i nomi di Riverola e Troianiello non scaldano più di tanto i possibili acquirenti ed infine Casarini starebbe valutando le richieste pervenute dalla Serie B (Pescara ed Entella su tutti), consapevole del calo dello spazio a sua disposizione in rossoblù.

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