La Capitale riparte da Schick e Immobile


Al via oggi la quindicesima giornata del campionato italiano e le romane dovranno ripartire dopo i pareggi maturati contro Genoa e Fiorentina

– di Dario Marchetti – 

Nel vocabolario della 15^ giornata di Serie A per Roma e Lazio esiste una sola parola: riscatto. I deludenti 1-1 dell’ultimo turno di campionato, rispettivamente contro Genoa e Fiorentina, hanno frenato la corsa alla vetta delle capitoline, pronte a ripartire già oggi con il primo anticipo che vede in campo i giallorossi contro la Spal e domenica sera i biancocelesti in casa della Sampdoria. Entrambe, però, ripartiranno da due calciatori. Schick, da una parte, e Immobile dall’altra. Destini opposti fino ad oggi, ma con un minimo comun denominatore dalla loro nascita: il gol.

La Roma attende di scoprire Patrik Schick (ph. Zimbio)

C’EST SCHICK – Di Francesco nella conferenza stampa di ieri conferma le buone sensazioni avute già a Marassi una settimana fa nei pochi minuti disputati nel finale dal centravanti ceco. Questa sera l’occasione sarà ghiotta per l’ex Sampdoria che punta alla prima presenza da titolare con la maglia della Roma. Ad oggi, infatti, sono diciotto i minuti disputati. Quindici contro il Verona alla quarta giornata e tre contro il Genoa. Troppo pochi se si pensa all’esborso fatto in estate da Monchi.  Da oggi, però, i giallorossi avranno uno Schick in più. Da capire se al posto o al fianco di Edin Dzeko. Contro la Spal potrebbero giocare entrambi, ma il futuro è tutt’altro che scritto. Giampaolo, il giorno prima della sua cessione, fu categorico: “Se la Roma cerca un’ala non deve andarci”. In blucerchiato è stato sempre schierato da punta centrale, al massimo insieme a Quagliarella o Muriel, mai da esterno se non per emergenza e gli 11 gol e 5 assist hanno dato ragione al mister toscano. La sensazione, invece, è  che nella Capitale possa diventare quello che Berardi era per il Sassuolo fino allo scorso anno. Di Francesco ha appena iniziato a lavorarci e per ora si gode solamente il rientro in gruppo a piccoli passi, nella speranza che possa diventare il top player che la Roma cerca da anni.

Per ripartire la Lazio si affida ai gol di Ciro Immobile (ph. Zimbio)

PRONTO IMMOBILE – Di contro, in casa biancoceleste, Inzaghi si augura che il suo numero 17 possa continuare sulla falsa riga di quanto fatto fino ad oggi. Diciannove gol in tutto tra Serie A e coppe. Quindici sono arrivati in campionato sui 33 totali realizzati dalla Lazio. Praticamente il 45%  delle reti messe a segno nelle prime quattordici giornate passano dai piedi del centravanti di Torre Annunziata. Una dipendenza piacevole quanto mai pericolosa. Tanto che nelle tre gare in cui non ha iscritto il suo nome nel tabellino dei marcatori la Lazio non è mai riuscita a vincere, collezionando due pareggi con Spal e Fiorentina e una sconfitta contro il Napoli. Domenica sera il test non sarà dei più semplici considerando che la Samp a Marassi ha fatto percorso pieno. Sei vittorie in altrettante gare e una partita ancora da recuperare (quella con la Roma rinviata al 24 gennaio). Insomma Inzaghi avrà bisogno del miglior Immobile per far ripartire la macchina da nove successi consecutivi fino al derby con i giallorossi, mentre Di Francesco punterà su Schick per avere una carta in più nel proprio mazzo e per far tornare anche Dzeko al sorriso dopo 7 partite in campionato senza segnare. La Capitale ha una missione: ripartire.

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