La Champions League torna a Sky per il triennio 2018-21, Mediaset cede le armi


Sky si aggiudica i diritti tv per la prossima Champions mantenendo quelli dell’Europa League. Mediaset battuta, la Rai in pole per le partite in chiaro.

-di Luca Nigro-

Sky si aggiudica i diritti tv per la prossima Champions League (ph. sbat.com)

I diritti tv della Uefa Champions League per il prossimo triennio 2018-21 tornano nelle mani di Sky. Non solo, la tv satellitare di Rudolph Murdoch continuerà inoltre a trasmettere anche l’Europa League. Dal prossimo anno la nuova formula varata dalla Uefa vedrà ben 7 squadre italiane in Europa, 4 in Champions League e 3 in Europa League: in totale Sky trasmetterà oltre 340 partite come dichiarato in una nota Andrea Zappia, Amministratore Delegato di Sky Italia: “Siamo molto felici di questo risultato. Il nuovo format sviluppato dalla UEFA ci consentirà di portare ai nostri abbonati un prodotto rivoluzionario per il calcio europeo in Italia. Per la prima volta la UEFA Champions League e la UEFA Europa League saranno insieme in un’esclusiva offerta integrata, che permetterà agli appassionati di seguire fino a 7 squadre italiane, mai così tante prima d’ora, impegnate nelle sfide con i migliori club europei. Due tornei con oltre 340 partite entusiasmanti, nei migliori stadi continentali, con i più grandi calciatori del pianeta. Continueremo a fare innovazione, trasmettendo le partite più importanti anche in 4K HDR. Quest’offerta senza precedenti rafforza la posizione di Sky come leader della programmazione sportiva in Italia ed è anche un altro passo importante di sostegno al calcio italiano, un impegno che continuerà a vederci protagonisti anche nel futuro bando sui diritti della Serie A”. Sky, secondo alcune indiscrezioni si sarebbe aggiudicata i diritti presentando un’offerta per Champions ed Europa League di circa 280 milioni all’anno per tre anni. Battuta quindi Mediaset che, dopo non aver presentato nessuna offerta per i diritti di serie A, ha invece partecipato all’asta offrendo una cifra intorno ai 250 milioni, quasi 20 milioni in più rispetto al triennio precedente. La tv del Biscione in una nota, commenta così la perdita della Champions che ancora per il prossimo anno rimarrà a Premium: “Abbiamo presentato un’offerta importante ma razionale. L’offerta deliberata dal consiglio di amministrazione del 12 giugno, è stata più elevate rispetto quella formulata tre anni fa per il triennio 2015-18 ma coerente con le linee guida e gli obiettivi economico finanziari di Mediaset. Altri operatori hanno invece attribuito alla competizione europea un valore molto più elevato a cui evidentemente è stato aggiunto un maxi-premio extra con l’obiettivo di ottenere una posizione di dominio sul mercato della pay tv. La partecipazione all’asta Champions, dimostra che il gruppo non ha volontà di far saltare le aste del calcio: sulla Serie A il gruppo si muoverà per garantire ai tifosi la migliore offerta televisiva”. Infine circolano alcune voci sull’assegnazione delle sublicenze che Sky potrebbe vendere per la trasmissione dei diritti in chiaro. Ad aggiudicarsele potrebbe essere la Rai che sborserebbe una cifra vicina ai 60 milioni di euro anche se non è escluso che Sky decida di trasmettere le gare in chiaro su TV8, come già successo nelle ultime due stagioni per l’Europa League.

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