La Cina domina il mercato di gennaio e compra un campionato


La vera protagonista del mercato di gennaio è la Cina che spende complessivamente 200 milioni di euro e prende il controllo della seconda divisione portoghese

– di Marco Vigarani –

Chinese Super League (ph. GBTimes)

La Chinese Super League ha già speso 150 milioni di euro nel mercato di gennaio (ph. GBTimes)

Se fino a pochi mesi fa Italia, Spagna e Germania guardavano con ammirazione la Premier League britannica capace di dominare il calciomercato estivo, ora le dinamiche nel mondo del pallone sembrano essere cambiate. È infatti entrato prepotentemente in gioco un nuovo protagonista che promette di sconvolgere gli equilibri per i prossimi anni: la Cina. Abbiamo parlato pochi giorni fa degli acquisti milionari di Guarin e Gervinho che sono solo la punta di un iceberg colossale che ha visto la Chinese Super League spendere finora qualcosa come 150 milioni di euro in un mese collocandosi al primo posto tra i campionati più attivi superando di poco anche l’Inghilterra. A certificare il dominio cinese però arriva anche la China League One ovvero la seconda divisione locale che ha bruciato risorse per altri 48 milioni di euro superando quindi Bundesliga e Liga. Il totale di spesa dei club cinesi si attesta quindi ad una cifra molto vicina ai 200 milioni di euro in attesa che si definiscano le ultime operazioni sempre considerando che la finestra di mercato cinese si concluderà soltanto il prossimo 26 febbraio quindi c’è ancora tempo per ritoccare verso l’alto questo record.

La crescita esponenziale della Cina sul mercato del calcio non è però un fulmine a ciel sereno visto che già negli anni scorsi avevamo assistito ad un aumento costante degli investimenti (40 milioni nel 2013, 72 milioni nel 2014, 116 milioni nel 2015) che solo oggi però ha portato la Chinese Super League a superare i campionati europei. A questo sorpasso si aggiunge un altro dato significativo che arriva dal Portogallo. Nei giorni scorsi infatti è stato firmato un contratto esclusivo di sponsorizzazione tra la seconda divisione lusitana ed un colosso cinese della produzione di pannelli pubblicitari. Dal prossimo anno ecco che la Serie B prenderà il nome di Ledman LigaPro ma non riguarderà soltanto aspetti economici e commerciali. È infatti previsto nei termini contrattuali che vengano ingaggiati da club portoghesi tre assistenti allenatori e dieci calciatori per implementare la cultura sportiva cinese ed aiutare il progresso del calcio nel Paese asiatico. Inizialmente sembrava che addirittura esistesse un obbligo di impiego in campo degli atleti ma un nota ha smentito tale eventualità che stava già scatenando la rivolta del sindacato calciatori portoghesi.

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