La Cina tenta Ibrahimovic: offerta da 75 milioni all’anno!


Zlatan Ibrahimovic, in scadenza di contratto col Psg, ha ricevuto un’offerta monstre direttamente dal segretario generale del Partito Comunista, Xi Jinping, pronto a fare dello svedese il testimonial del calcio cinese

– di Luigi Polce –

Nel personalissimo palmarès di Zlatan Ibrahimovic, in mezzo a trenta trofei vinti in giro per l’Europa tra campionati e coppe varie, c’è ancora un posticino per quella Champions League tanto bramata ma mai alzata dal fenomeno svedese. A 34 anni Ibra ha l’occasione di provarci con il suo Psg, già campione di Francia e qualificato ai quarti di finale della massima competizione europea, dove se la vedrà contro il Manchester City in uno scontro assolutamente alla portata dei parigini. La vittoria nella ex Coppa dei Campioni è forse l’unico riconoscimento che manca all’ex attaccante del Milan, visto e considerato il fatto che presto Zlatan potrebbe diventare il calciatore più pagato al mondo, staccando nettamente Leo Messi attualmente capolista coi suoi 26 milioni annui che percepisce tra Barcellona e sponsor vari.

Lavezzi e Gervinho sono già approdati in Cina nel mercato invernale: presto potrebbe raggiungerli Ibrahimovic (ph. sportmediaset)

Lavezzi e Gervinho sono già approdati in Cina nel mercato invernale: presto potrebbe raggiungerli Ibrahimovic (ph. sportmediaset)

La proposta shock (come riportato da Repubblica) arriva dalla Cina, più precisamente dal segretario generale del Partito Comunista, Xi Jinping, che sarebbe pronto ad offrire ad Ibrahimovic (in scadenza di contratto con il Psg e non intenzionato a rinnovare coi francesi) la “modica” cifra di 75 milioni di euro all’anno, utili per convincere Zlatan a vestire i panni di testimonial di un calcio cinese sempre più voglioso di crescer a suon di milioni: sono 336 quelli già investiti nel mercato invernale, che ha portato in Oriente i vari Lavezzi, Gervinho, Jackson Martinez, Alex Teixeira e Ramires, ma è quasi banale dire che l’offerta pervenuta a ‘Ibracadabra’ avrebbe dello storico e del clamoroso, andando così ad alzare l’asticella degli ingaggi in una misura folle e inaspettata anche in un calcio ormai governato da magnati e sceicchi. Niente Manchester United, Chelsea, Bayern Monaco o ritorno al Milan dunque, sempre se Zlatan dovesse accettare: a quel punto per lo svedese si aprirebbero le porte di una delle diciotto squadre partecipanti al campionato cinese. Il nome della quale non è dato ancora sapersi, ma di fronte a una tale montagna di soldi questo appare solo un piccolissimo dettaglio.

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