La Ducati cresce ancora e sogna Lorenzo


In vista del GP di Argentina, Iannone e Dovizioso si mostrano ottimisti ma intanto la Ducati guarda al futuro pensando all’ingaggio di Lorenzo

– di Marco Vigarani –

Iannone e Dovizioso in posa con la nuova moto (ph. Ducati)

Iannone e Dovizioso in posa con la nuova moto (ph. Ducati)

Il primo gp della stagione ha mostrato un dato incontrovertibile che i test avevano già fatto intuire: la Ducati quest’anno ha fatto davvero passi avanti enormi. Probabilmente è prematuro considerare la casa bolognese già pronta per competere con i colossi nipponici ma la potenza che da sempre anima il cuore delle Rosse di Borgo Panigale da oggi pare essere diventata anche gestibile se non addirittura controllabile e qui si nasconde tutta la differenza tra i sogni e la realtà. Avere la moto più veloce può dare soddisfazioni in rettilineo, ma riuscire ad applicare questo punto di forza su tutto il circuito può far davvero tremare anche Yamaha e Honda. In vista del secondo appuntamento stagionale in Argentina, entrambi i piloti Ducati si sono mostrati ottimisti a partire da Andrea Dovizioso, secondo all’esordio di Losail. “La nostra situazione è migliore rispetto allo scorso anno . È stato molto bello sentire la potenza di questo motore e devo dire che gli ingegneri Ducati sono pazzi: hanno lavorato molto duramente lasciandoci tutti sorpresi. Anche se nelle curve ci manca qualcosa, sul rettilineo la moto era incredibile“. Il compagno Andrea Iannone ha poi confermato: “Quest’anno abbiamo una buona possibilità perché siamo davvero molto vicini agli altri costruttori. Stiamo lavorando bene e di certo avremo altre chance di stare in alto“.

Jorge Lorenzo, il suo motto è Por fuera (ph. Zimbio)

Jorge Lorenzo è il sogno della Ducati per la stagione 2017 (ph. Zimbio)

Se lo sguardo del team è tutto sul presente e sulla stagione che potrebbe davvero rilanciare il marchio Ducati nell’Olimpo della MotoGP grazie agli sforzi fatti nei mesi invernali per migliorare affidabilità e governabilità del bolide bolognese, i vertici della squadra guardano anche al prossimo futuro per delineare una strategia di ulteriore crescita. Il nome che circola con grande insistenza è quello del campione in carica e futuro svincolato Jorge Lorenzo a proposito del quale il dg Gigi Dall’Igna ha detto: “Ho sempre detto che l’obiettivo è che i nostri due piloti vadano forte. Poi i contratti arriveranno ed è ovvio che Lorenzo e Marquez interessino a tutti. Presto prenderemo una decisione. Rossi dice che Jorge non ha il coraggio di guidare una Ducati? Sono i ragionamenti di Valentino. Noi abbiamo fatto progressi tecnici e organizzativi importanti e siamo pronti a far qualcosa di bello“. Egli ha poi spiegato anche la scelta di non sostituire Petrucci con Stoner nel team Pramac: “Casey fisicamente ora non è proprio in grado di affrontare una gara. Ha ricominciato a girare su una MotoGP soltanto in Malesia ed erano sei mesi che non saliva in moto. Ne abbiamo parlato ovviamente ma gli manca ancora forza e non aveva senso farlo correre. Oggi Stoner è un collaudatore e mi interessa che faccia le prove delle moto ma da metà stagione potremo valutare altre situazioni“.

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