La dura legge degli ex: Bonucci trafigge l’Inter, Spalletti ok


Il difensore bianconero a segno nella sfida contro l’Inter di Mancini, che gli regalò la gioia dell’esordio in serie A. In panchina bene Spalletti contro l’Empoli, mentre masticano amaro Delneri e Pioli

– di Luigi Polce –

Nel gioco del calcio c’è una regola non scritta, una delle tante, che rende questo sport crudele, affascinante e unico allo stesso tempo. Parliamo, ovviamente, del classico “gol dell’ex”: libidine per i tifosi che ne beneficiano, rabbia e magari pure rimpianto per coloro che invece ne subiscono gli effetti. In quella che ormai è ufficialmente diventata una nostra rubrica, andiamo a vedere che applicazione ha trovato la suddetta regola nel turno di serie A che ci siamo appena messi alle spalle.

Spalletti ai tempi dell'Empoli, squadra di cui poi divenne allenatore (ph. lucianospalletti.it)

Spalletti ai tempi dell’Empoli, squadra di cui poi divenne allenatore (ph. lucianospalletti.it)

Nella giornata di campionato che andiamo ad analizzare, c’è stato un solo calciatore che ha messo in atto la legge protagonista della nostra rubrica, ma il suo gol non è stato per nulla banale: parliamo di Leonardo Bonucci, che col suo destro preciso e coordinato ha trafitto Handanovic e l’Inter, squadra con la quale vinse un campionato Primavera (2006-2007) ma soprattutto esordì in A il 14 maggio 2006, subentrando al 90′ a Solari in un Cagliari-Inter con allenatore proprio Roberto Mancini. Restando in tema e passando invece agli ex sulle panchine, si segnala il brillante successo della Roma di Spalletti sull’Empoli, squadra con la quale il tecnico giallorosso disputò 53 presenze tra il 1991 e il 1993, prima di prenderne le redini come guida tecnica dal 1994 al 1998. Ko invece Delneri contro l’Udinese, dove giocò nel lontano biennio 1978/80, così come Pioli costretto alla sconfitta dal Sassuolo, guidato nella stagione 2009-10 fino ad uno storico quarto posto in serie B, perdendo poi la semifinale play-off contro il Torino.

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