La dura legge degli ex: Borriello a segno, panchine amare


L’attaccante del Carpi trafigge la Juventus ma il suo gol non basta. Gli ex Mancini e Reja raccolgono sconfitte contro Lazio e Napoli

– di Luigi Polce –

Nel gioco del calcio c’è una regola non scritta, una delle tante, che rende questo sport crudele, affascinante e unico allo stesso tempo. Parliamo, ovviamente, del classico “gol dell’ex”: libidine per i tifosi che ne beneficiano, rabbia e magari pure rimpianto per coloro che invece ne subiscono gli effetti. In quella che ormai è ufficialmente diventata una nostra rubrica, andiamo a vedere che applicazione ha trovato la suddetta regola nel turno di serie A che ci siamo appena messi alle spalle.

Mancini ko contro la Lazio nel posticipo (ph. zimbio)

Mancini ko contro la Lazio nel posticipo (ph. zimbio)

Per quanto riguarda la puntata odierna, abbiamo un vincitore che allo stesso tempo è anche un vero e proprio specialista: ci riferiamo a Marco Borriello, che dopo aver punito il Genoa qualche settimana fa, trafigge anche la Juventus con la maglia del suo Carpi. Il gol dell’attaccante carpigiano si rivelerà però inutile, visto che i bianconeri alla fine riusciranno a spuntarla per 3-2 nonostante la sofferenza patita nei minuti finali, con mister Allegri a dir poco furibondo. Se Borriello sorride, non succede lo stesso con gli ex sulle panchine: Mancini raccoglie il secondo ko casalingo contro la Lazio, mentre Reja non riesce a fermare il lanciatissimo Napoli con la sua Atalanta.

Anche per oggi è tutto, l’appuntamento con la dura legge degli ex torna nel 2016: a tutti, i migliori auguri di un sereno Natale e di un anno ricco di serenità e soddisfazioni!

 

 

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