La dura legge degli ex: botta e risposta Immobile-Cerci


Gli ex gemelli del gol del Torino regalano una doppietta a testa in Genoa-Torino 3-2. Tanti gli ex invece sulle panchine: vittorie per Allegri, Spalletti e Mancini, ko Reja e Novellino

– di Luigi Polce –

Nel gioco del calcio c’è una regola non scritta, una delle tante, che rende questo sport crudele, affascinante e unico allo stesso tempo. Parliamo, ovviamente, del classico “gol dell’ex”: libidine per i tifosi che ne beneficiano, rabbia e magari pure rimpianto per coloro che invece ne subiscono gli effetti. In quella che ormai è ufficialmente diventata una nostra rubrica, andiamo a vedere che applicazione ha trovato la suddetta regola nel turno di serie A che ci siamo appena messi alle spalle.

Cerci trafigge la sua ex squadra con due rigori (ph. zimbio)

Cerci trafigge la sua ex squadra con due rigori (ph. zimbio)

La partita perfetta, simbolo in maniera esemplare della nostra rubrica dedicata ai gol degli ex, è quella andata in scena a Marassi tra Genoa e Torino: di fronte, l’uno contro l’altro, Alessio Cerci e Ciro Immobile, qualche stagione fa insieme in maglia granata a formare una coppia offensiva di assoluto valore e ora avversari in campo. Nel 3-2 finale in favore dei ragazzi di Gasperini ci sono le loro firme: prima Immobile illude i suoi con una doppietta (lui che nel 2012-13 disputò 33 presenze con 5 reti in maglia rossoblù), poi la rimonta ligure guidata dai due rigori trasformati da Cerci, dal 2012 al 2014 al Torino con 72 partite e 21 reti. Lo stesso Cerci che regala così un dispiacere doppio a Giampiero Ventura, genovese doc mai vincente nella sua città natale da quando è alla guida del Toro.

Allegri porta il Sassuolo in B per la prima volta nel 2007-08 (ph. raisport)

Allegri porta il Sassuolo in B per la prima volta nel 2007-08 (ph. raisport)

A proposito di tecnici cogliamo l’occasione per aprire la lunga parentesi di ex allenatori che questo turno ci ha lasciato in dote. Iniziamo la rassegna da Luciano Spalletti, che trova l’ottava vittoria consecutiva della sua Roma in quel di Udine, dove nel 2005 raggiunse una storica qualificazione ai preliminari di Champions League prima di lasciare il timone a Serse Cosmi e cominciare la sua prima avventura in giallorosso. Vince anche Massimilano Allegri contro il Sassuolo, squadra che l’attuale mister della Juventus condusse alla prima promozione in serie B nella stagione 2007-08. Tre punti fondamentali, utili per la rincorsa dell’Inter ad un posto Champions, per Roberto Mancini che batte il Bologna, club con il quale esordì da calciatore professionista nel lontano 1981-82 (30 presenze e 9 gol in totale per lui). Sconfitte invece per Edy Reja, contro la Lazio allenata dal 2010 al 2012 e nel 2014, e Walter Novellino, il quale all’esordio sulla panchina del Palermo rimedia una sconfitta di misura contro il Napoli, guidato in serie B nell’annata 1999-2000.

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