La dura legge degli ex: El Shaarawy letale, Ventura ok in panca


La rete di El Shaarawy premia la Roma e punisce il Genoa, mentre Ventura è l’unico ex a sorridere in panchina: Mancini e Reja vanno ko

– di Luigi Polce –

Nel gioco del calcio c’è una regola non scritta, una delle tante, che rende questo sport crudele, affascinante e unico allo stesso tempo. Parliamo, ovviamente, del classico “gol dell’ex”: libidine per i tifosi che ne beneficiano, rabbia e magari pure rimpianto per coloro che invece ne subiscono gli effetti. In quella che ormai è ufficialmente diventata una nostra rubrica, andiamo a vedere che applicazione ha trovato la suddetta regola nel turno di serie A che ci siamo appena messi alle spalle.

Mancini con la maglia della Lazio (ph. sportcafe24)

Mancini con la maglia della Lazio (ph. sportcafe24)

Protagonista della puntata odierna è certamente Stephan El Shaarawy, che col suo gol quasi allo scadere ha regalato tre punti fondamentali nella rincorsa al secondo posto alla sua Roma contro il Genoa, squadra in cui il Faraone si è formato calcisticamente ed ha esordito in Serie A all’età di 16 anni. Per quanto riguarda invece le panchine, si registra il rotondo successo di Giampiero Ventura e del suo Torino contro l’Udinese, club allenato nella stagione 2001-02, mentre vanno ko sia Edy Reja contro il Napoli (portato dalla C alla A durante la parentesi tra il 2005 e il 2009) sia Roberto Mancini al cospetto della Lazio, dove l’attuale tecnico dell’Inter giocò prima (15 gol in 87 presenze tra il 1997 e il 2000, e un palmarès ricchissimo fatto di uno scudetto, due Coppe Italia, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Italiana e una Supercoppa UEFA) ed allenò poi (dal 2002 al 2004 con la vittoria della Coppa Italia 2003-04).

 

 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *