La dura legge degli ex: Gilardino, Pisano, El Shaarawy e non solo


Palermo-Verona piena di ex (Gilardino, Pisano e Delneri) in un’ultima giornata ricca per la nostra rubrica, che vi dà appuntamento al prossimo anno

– di Luigi Polce –

Nel gioco del calcio c’è una regola non scritta, una delle tante, che rende questo sport crudele, affascinante e unico allo stesso tempo. Parliamo, ovviamente, del classico “gol dell’ex”: libidine per i tifosi che ne beneficiano, rabbia e magari pure rimpianto per coloro che invece ne subiscono gli effetti. In quella che ormai è ufficialmente diventata una nostra rubrica, andiamo a vedere che applicazione ha trovato la suddetta regola nel turno di serie A che ci siamo appena messi alle spalle.

La rete di Gilardino che tiene il Palermo in serie A (ph. zimbio)

La rete di Gilardino che tiene il Palermo in serie A (ph. zimbio)

Ultimo appuntamento, almeno per quanto riguarda la stagione 2015/16, pieno di gol. A regalarci tanti spunti è soprattutto la gara tra Palermo e Verona, sfida vinta per 3-2 dai siciliani che con questo successo restano in serie A, condannando il Carpi alla retrocessione. Decisivo per i rosanero il gol di Alberto Gilardino, al suo decimo centro stagionale proprio contro la squadra nella quale iniziò a farsi notare (39 presenze e 5 reti dal 2000 al 2002). Serve solo alle statistiche (e alla nostra rubrica) la rete del 2-3 firmata da Eros Pisano, in rosanero dal 2011 al 2015 salvo una parentesi semestrale al Genoa da gennaio a giugno 2013. Termina comunque con dignità il campionato dell’Hellas e di Gigi Delneri, che in Sicilia allenò dall’estate 2005 fino all’esonero (uno dei tanti di Zamparini) giunto nel gennaio del 2006. Bene la Roma, che batte il Milan a San Siro grazie anche al gol di Stephan El Shaarawy, in prestito nella capitale proprio dai rossoneri: il Faraone segna sotto la Sud e non esulta, in segno di rispetto dei suoi vecchi tifosi che apprezzano e applaudono il classe ’92. Benissimo l’ultima di Edy Reja sulla panchina dell’Atalanta: successo per 2-1 a Marassi contro il Genoa, guidato da Reja nel 2001-02; va peggio invece a Roberto Stellone, che ne prende 4 dal Napoli (dove ha giocato 90 partite e segnato 30 gol dal 1999 al 2003) e assiste da spettatore aggiunto al record di reti di Gonzalo Higuain.

Sperando che questa rubrica sia stata d’interesse per voi lettori, auguro a tutti una buona estate e… arrivederci al prossimo campionato con i gol degli ex!

 

 

 

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