La dura legge degli ex: Rigoni-gol, De Canio sgambetta il Napoli


Il centrocampista del Chievo mette la firma sulla vittoria clivense contro il Palermo, mentre De Canio fa lo scherzo al Napoli. Pari Montella nel giorno del ritorno a Firenze, mentre Stellone va ko a Genova

– di Luigi Polce –

Nel gioco del calcio c’è una regola non scritta, una delle tante, che rende questo sport crudele, affascinante e unico allo stesso tempo. Parliamo, ovviamente, del classico “gol dell’ex”: libidine per i tifosi che ne beneficiano, rabbia e magari pure rimpianto per coloro che invece ne subiscono gli effetti. In quella che ormai è ufficialmente diventata una nostra rubrica, andiamo a vedere che applicazione ha trovato la suddetta regola nel turno di serie A che ci siamo appena messi alle spalle.

Rigoni festeggia il suo gol al Palermo (ph. zimbio)

Rigoni festeggia il suo gol al Palermo (ph. zimbio)

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, torna puntuale la nostra rubrica che vede oggi protagonista Nicola Rigoni, in gol nella vittoria del Chievo sul Palermo, squadra in cui il centrocampista clivense militò per sei mesi tra agosto 2010 e gennaio 2011, mettendo insieme solo 4 presenze in campionato e 5 (con gol) in Europa League, prima di tornare al Vicenza. Per quanto riguarda invece lo spazio dedicato alle panchine, bisogna certamente focalizzare l’attenzione sullo scherzetto di Gigi De Canio al Napoli, allenato in serie B nella lontana stagione 2001-02 (quinto posto). La vittoria della sua Udinese sui partenopei potrebbe seriamente rappresentare uno snodo cruciale per indirizzare lo scudetto sulla via di Torino, sponda bianconera ovviamente. Solo un pareggio per Vincenzo Montella e la Sampdoria nel giorno del ritorno dell’Aeroplanino a Firenze, dopo i suoi trascorsi dal 2012 al 2015 in cui l’ex bomber della Roma ha fatto vedere le cose migliori da allenatore. Fragoroso ko, infine, per Roberto Stellone e il Frosinone a Marassi contro il Genoa, dove il tecnico ciociario ha giocato nel 2004-05: in coppia con un certo Diego Milito, realizza 18 reti e in 29 presenze in serie B, conquistando la promozione in massima serie cancellata poi dallo scoppio del ‘Caso Genoa’.

 

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