La Effe fatica ma sbanca Bergamo dopo un supplementare


I biancoblu di Boniciolli faticano e non poco a sbancare Bergamo, ma riescono a ottenere i due punti dopo un supplementare. Protagonista assoluto di serata Guido Rosselli, autore di 22 punti e trascinatore dei bolognesi

– di Calogero Destro –

Guido Rosselli, Mvp della partita con 22 punti, 6 rimbalzi e 7 assist (ph. Ciamillo)

Due punti per riprendersi la vetta in solitaria, ma conquistati dopo 45 minuti di battaglia sul parquet del fanalino di coda Bergamo. La Fortitudo torna dalla Lombardia con una vittoria fondamentale, ma per piagare Solano e soci, la squadra di coach Boniciolli è dovuta rimanere attaccata ad una gara che peggio non poteva iniziare. L’equilibrio dei primi 3′ (9-9 al 4′) veniva infatti spezzato dai padroni di casa, che con un 15-5 nei successivi 6′ andavano al primo mini-intervallo sopra di 10 lunghezze (24-14). Ma nella seconda frazione, grazie alle giocate di Cinciarini (16 punti) e ad una difesa decisamente più stretta rispetto all’avvio, i biancoblu riuscivano a ricucire lo strappo, fino al sorpasso siglato dall’appoggio di Chillo al 18′, che spianava la strada al rientro negli spogliatoi in vantaggio da parte degli ospiti (35-38). All’inizio del terzo periodo, la Effe provava a dare la spallata decisiva per indirizzare la gara sui propri binari, ma un’arcigna Bergamo, trovando un buon contributo da Ferri e Fattori, si riportava, trovando anche il vantaggio al 24′ (46-45). Si continuava punto a punto, con le due compagini entrate nel quarto quarto sul 60-60. Dal 67 pari, dopo tre minuti abbondanti di astinenza da canestro, Bozzetto fermava l’emorragia e tornava a muovere il tabellone. Poi ancora punto a punto fino all’ultimo minuto, quando Solano (20 punti per lui) illudeva i lombardi, poi ripresi dai due liberi, con 17″ sul cronometro, di un provvidenziale Chillo . Ancora Solano tirava per la vittoria a fil di sirena, ma non riusciva a risolvere il rebus nei soli regolamentari. Nei 5′ di extra-time Rosselli prendeva allora in mano la squadra siglando 7 dei suoi 22 punti (conditi da 6 rimbalzi e 7 assist), tutti dalla lunetta. Anche se il libero decisivo lo centrava Cinciarini, scrivendo l’87-91 che rendeva inutile l’ultimo canestro di Solano.

Questo un estratto delle dichiarazioni di coach Boniciolli nel post-partita: “Sono morto. Sono una persona, semplice, provinciale, modesto, ma vedo la classifica e sono molto contento. C’erano tutti gli ingredienti per rendere questa partita un trabocchetto C’era un gorsso rischio, c’è la Juventus che dopo il Tottenham dovrà andare a Crotone, e questa è sempre la cosa più difficile, la tentazione umana di rilassarsi. Serve più continuità difensiva, perché il nostro attacco passa dalla fiducia che prendiamo in difesa, ma abbiamo vinto su un campo che ora è davvero durissimo. Ma guardo la classifica, e sono contentissimo”. 

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