La Fifa apre un’inchiesta sul trasferimento di Pogba allo United: Raiola avrebbe incassato 49 milioni di euro


Pogba-United: Raiola avrebbe incassato 49 milioni di euro. L’analisi di quanto rivelato dall’anticipazione del libro Spiegel Football Leaks

– di Tiziano De Santis –

Carmine Raiola e Paul Pogba allo Juventus Stadium (ph. Quotidiano.net)

A volte basta poco per “mettersi nei guai”, specie in un mondo basato su transazioni economiche non indifferenti, come il calcio. Lo sa bene, probabilmente, Mino Raiola, uno degli agenti Fifa più potenti del pianeta, proprietario della società Sportman con sede nel Principato di Monaco e procuratore, tra gli altri, di pezzi da novanta del football come Zlatan Ibrahimovic, Romero Lukaku, Henrikh Mkhitaryan, Blaise Matuidi, Gianluigi Donnarumma, Mario Balotelli, Paul Pogba. Anche da 105, se pensiamo ai milioni di euro sborsati in estate dal Manchester United di José Mourinho per l’acquisto proprio del centrocampista francese ex-Juventus, cifra che spedisce il trasferimento al primo post delle operazioni di mercato calcistico di tutti i tempi. Qualcosa di clamoroso e, forse, di non del tutto chiaro per tutti e, in particolare, per la Federazione internazionale, che, fino a prova contraria, avrebbe aperto un’inchiesta sull’ “emigrazione” record di Pogba a seguito della rivelazione dello Spiegel Football Leaks. Il libro, in uscita domani, spiega, infatti, come, attraverso l’operazione di mercato in questione, ben 49 milioni di euro siano entrati direttamente nelle casse del procuratore di Nocera Inferiore. Una cifra elevatissima e, pertanto, degna di un chiarimento alla Fifa da parte del Manchester United. A spoilerare la volontà della Federazione è stata una fonte – molto vicina alla Fifa stessa – dell’Agence France Presse (AFP). Non solo, perchè nell’anticipazione dello Spiefel Football Leaks vengono evidenziate le singole modalità di trasferimento dei soldi al procuratore sportivo: si parte dai 105 milioni sborsati dallo United, cifra complessiva di cui 27 milioni, secondo un accordo firmato da Giuseppe Marotta e Mino Raiola tre settimane prima della vendita di Pogba, sarebbero andati alla società Topscore Sports Limited di proprietà dell’agente; lo United, dall’altra parte, l’8 agosto del 2016 avrebbe promesso di pagare a Raiola 19.4 milioni di euro divisi in rate entro la fine del settembre 2020. Ai 46.4 milioni così ricavati, bisogna aggiungere i 2.6 milioni di compenso di Pogba per il proprio procuratore, danaro versato direttamente dallo United all’agenzia di Raiola Uuniqq S.A.R.L. Il totale delle entrate, per l’importante agente Fifa, sarebbe pari, di conseguenza, ai 49 milioni di euro in questione. Va detto, inoltre, che il calciatore Bleu percepirà, nella prima stagione, lo stipendio lordo di circa 10.2 milioni di euro, cui si andranno ad aggiungere i 3-4 milioni di diritti pubblicitari. Un affare non male, se così fosse, per Mino Raiola, forte anche dei soldi (molti di meno) intascati grazie al trasferimento di Zlatan Ibrahimovic dal Paris Saint-Germain allo stesso Manchester United. La trasparenza, spesso e volentieri omessa nel mondo del calcio, è il principio cardine di ogni operazione economica per chiunque, compreso per l’uomo dei trasferimenti impossibili Mino Raiola, padrone di ben sette lingue men che, evidentemente, di quella principale, la lingua della nitidezza.

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