La FIFA riparte da Infantino: eletto alla seconda votazione


Gianni Infantino è il nuovo presidente della FIFA, eletto al secondo turno con 115 preferenze battendo lo sceicco Al Khalifa. Ha detto: “Voglio costruire una nuova era”

– di Marco Vigarani –

Gianni Infantino è il nuovo presidente della FIFA (ph. Washington Post)

Gianni Infantino è il nuovo presidente della FIFA (ph. Washington Post)

Sono bastati due turni di votazioni per eleggere il nuovo presidente FIFA che avrà il compito di guidare il massimo organo del calcio mondiale fuori dalle sabbie mobili dell’egemonia di Blatter e portare finalmente lo sport più amato del pianeta nel futuro. Questo compito ambito e gravoso spetterà all’italosvizzero Gianni Infantino, già segretario generale UEFA: ha vinto la seconda votazione con 115 preferenze ovvero 11 in più della maggioranza assoluta del congresso richiesta per avere un vincente nel ballottaggio con lo sceicco Al Khalifa che si è invece fermato a quota 88. La prima votazione era andata a vuoto visto che nessuno dei candidati aveva raggiunto la maggioranza qualificata ma aveva comunque eliminato dalla corsa Tokyo Sexwale, Ali Bin Al-Hussein e Jerome Champagne. L’avvocato Infantino, nato a Briga quasi 46 anni fa, ha espresso la sua emozione in un primo breve discorso di ringraziamento: “Voglio essere il presidente di tutte le 209 federazioni – ha detto – perchè insieme a tutti voi rinnoveremo la FIFA e costruiremo una nuova era. Questo è stato un viaggio davvero eccezionale che mi ha portato a conoscere moltissime persone che meritano tutto il mio impegno in questo nuovo incarico. Il calcio ha vissuto momenti difficili ma ora è tutto finito“. Sconfitto dopo essere stato anche contestato da un gruppo di manifestanti lo sceicco Al Khalifa che era stato a lungo dato come favorito nella corsa al trono del calcio mondiale, mentre l’ex campione Maradona solo poche ore fa aveva attaccato proprio Infantino dicendo: “Ha avuto un comportamento da traditore vero e proprio. Ha continuato a lavorare come se nulla fosse mentre Blatter era indagato e per poco non è finito dietro le sbarre“. Inevitabili polemiche a parte, va rilevato anche che il congresso FIFA ha approvato a larga maggioranza tutte le riforme proposte riguardanti competenze, norme e composizione del nuovo comitato esecutivo.

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