La Fortitudo batte Piacenza e sale al quinto posto in classifica


Dopo il passo falso contro Roseto, la Fortitudo reagisce immediatamente e batte Piacenza, portandosi al quinto posto in classifica

– di Calogero Destro –

Raucci in azione contro Piacenza (ph. Giulia Pesino)

Dopa la sconfitta subita a Roseto e in attesa che si sblocchi la situazione Cinciarini, la Fortitudo torna al PalaDozza per provare subito a rialzarsi. Di fronte c’è l’Assigeco Piacenza, che all’andata inflisse un pesante k.o. ai bolognesi.

La partita- Si parte a ritmi alti, con il gioco che non si ferma prima di 5′, quando coach Andreazza è costretto a chiamare time-out per fermare l’imbarcata subita dai suoi (13-2 “F”). Al rientro sul parquet Piacenza, trascinata dalle triple di Hasbrouck, firma un contro-parziale di 8-2 , che spinge Boniciolli a fermare il cronometro. (15-10). Ma la “F” sembra aver perso il filo del discorso e gli ospiti si portano a -1 con le bombe di Infante e Raspino. L’ultimo canestro del quarto è però di Mancinelli, che spezza un digiuno infinito con un bel movimento da sotto (19-16). I padroni di casa aprono il secondo periodo con 5 punti in fila, ma Piacenza c’è e la tripla di Doncic riporta gli ospiti a un solo possesso di distanza (24-21). Gandini dà ossigeno ai biancoblu, che aumentano pure l’intensità difensiva. Poi la tripla di Legion e la “F” prova di nuovo a scappare (31-24). Hasbrouck muove il tabellino dell’Assigeco, ma Legion prima decolla per la schiacciata, poi appoggia al vetro il +11 “F” a 2′ dall’intervallo lungo (39-28). Il primo tempo si conclude infine 41-33 per la Fortitudo. 

Alex Legion al tiro (ph. Giulia Pesino)

Secondo tempo- Raucci inaugura la ripresa con una tripla aperta, Mancinelli replica e la “F” scappa a +13. Piacenza si riavvicina con un 4-0 di parziale che induce coach Boniciolli al time-out. I padroni di casa ne escono benissimo: l’arresto e tiro di Legion e poi 5 in fila di un fondamentale Gandini, rispediscono l’Assigeco a-11. La squadra di Andreazza attacca in maniera troppo statica e si affida alle giocate dei singoli. La Fortitudo è concentrata in difesa e concreta in attacco. Il lay-up di Italiano, in contropiede, vale il 61-44 a 4′ dalla fine del terzo parziale, che si chiude, infine, con la “F” avanti di 13 lunghezze (67-54). Hasbrouck apre l’ultimo periodo con la tripla dall’angolo e Piacenza prova a riavvicinarsi. Ruzzier appoggia al vetro, poi gli attacchi si fermano. Knox muove il punteggio col canestro in corsa a fil di sirena e la “F” vola a +14 al 34′ (71-57). Formenti tenta di riaprire i giochi con la bomba da oltre l’arco. Ma i padroni di casa gestiscono il finale senza troppo patemi e conquistano una vittoria fondamentale. Il finale è 75-66 e, in virtù della sconfitta di Roseto a Jesi, la Fortitudo torna al quinto posto, a quota 32 punti, a una gara di distanza da Ravenna, in attesa del posticipo.

Postpartita- Queste, a fine gara, le parole di coach Boniciolli: “Il fatto che siamo a tre finali giocate consecutivamente forse ci aveva fatto pensare che sarebbe stato tutto scontato, ma non è così. Abbiamo una sola strada per vincere e dobbiamo percorrerla. Il roster che la società mi ha messo a disposizione ci permette di lottare per certi obiettivi e noi dobbiamo farlo, senza commettere certe ingenuità che, ormai, non posso più tollerare”. Poi le parole sul migliore in campo, Gandini: “Complimenti a Gandini, che a 32 anni ha deciso di rimettersi in gioco e sta dando un contributo importante alla squadra, non era facile“. E infine sulla situazione mercato: “Non ci serviva un lungo, abbiamo quattro giocatori in quel ruolo più Costanzelli, che nei playoff potrebbe fare tranquillamente 10 minuti a gara“.

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