La Fortitudo chiude l’anno con un sorriso, battuta Milano


Senza particolari emozioni, la Fortitudo batte l’Urania Milano con il minimo sindacale nell’ultimo impegno dell’anno. Punteggio basso, pochi falli e larghi tratti di gara noiosi

– di Massimo Righi –

Iannilli a canestro (ph. Schicchi)

Iannilli a canestro (ph. Schicchi)

Si chiude nel migliore dei modi il 2014 della Fortitudo, che battendo Milano arriva a quota 20 in classifica rialzandosi subito dopo lo scivolone di Montichiari. Così, una Bologna volonterosa e operaia sconfigge una Milano in partita fino ad un certo punto, soprattutto grazie al contributo di Montano e Valentini fra i migliori dei biancoblù in una partita tutto sommato poco divertente.

La gara inizia senza che i canestri vengano mossi più di quel tanto. Ma non c’è solo il punteggio basso, infatti la Fortitudo non spende nemmeno un fallo contro Milano che invece mette in campo un buon ritmo di gioco. Il resoconto dei primi 10’ infatti, si riassume con il prevalere delle difese sugli attacchi, con il solo Valentini a prendere confidenza con il canestro per la Effe che chiude sopra 18-15. La partita riprende con un balzo avanti ospite con questi a portarsi sul +3, poi il coach milanese Ghizzinardi inizia a ruotare i suoi cambiando pressoché tutti e la Fortitudo ne approfitta per piazzare un break decisivo, mentre gli ospiti vanno in confusione per il ricco avvicendamento. All’intervallo lungo, Bologna chiude 41-30.

La partita però non decolla affatto. La Fortitudo si limita a controllare senza bisogno di strafare e così si mantiene a distanza di sicurezza, nonostante la moltitudine di palle perse e la poca concretezza quando ci sarebbe invece da chiuderla. Fatto sta che Milano non si avvicina granché e infatti il terzo tempo si chiude 58-48 per i padroni di casa. Nell’ultimo quarto però, Milano difende piuttosto bene ma all’ottima prestazione difensiva, non fa seguito l’attacco. Fortunatamente per Bologna, decisamente spuntata in attacco, Milano non ruggisce mai e lo stesso Valentini si prende la responsabilità di chiuderla nel finale. Alla sirena dell’ultimo quarto, si chiude sul 68-60.

Le parole di coach Vandoni: “Siamo partiti morbidi, mentre nel secondo quarto siamo venuti.  Abbiamo perso troppo palloni e abbiamo chiuso troppo contro una squadra che difende bene. Prendiamo i 2 punti ma dobbiamo essere meno superficiali e più concreti: quando eravamo sopra di 16, non l’abbiamo chiusa e ci siamo persi in leziosità. Riprendiamo da metà gennaio con il girone di ritorno dove dovremo essere più cinici e meno morbidi. Oggi grande prestazione di Valentini: penso che nel complesso, a fine stagione, il suo bilancio sarà in positivo”.

Fortitudo Eternedile 68: Valentini 15, Lamma 5, Grilli 1, Iannilli 6, Samoggia 13, Montano 13, Sorrentino 4, Mancin 4, Lenti ne, Raucci 4. All. Vandoni

Urania Milano 60: Del Vescovo ne, Stjiepovic 13, Giovanelli 5, Torgano 13, Bazzoli 5, Paleari 21, Sartini 2, De Bettin, Merlati, Pagani 1. All. Ghizzinardi

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