La Fortitudo chiude l’anno in bellezza: battuta Piacenza 62-76, ora Trieste è a -4


La squadra di Boniciolli sbanca Piacenza 62-76 e chiude l’anno al secondo posto in classifica (assieme ad Udine) a sole 4 lunghezze dalla capolista Trieste

– di Calogero Destro –

Alex Legion, miglior marcatore della Fortitudo con 19 punti (ph.Il Resto del Carlino)

Chiude l’anno in bellezza, la Fortitudo: la vittoria di Piacenza per 62-76 in un momento così delicato della stagione, vale infatti ai biancoblù il secondo posto in classifica. Piazza condivisa con Udine, che piega in casa 73-69 la capolista Trieste, lontana adesso solo 4 lunghezze dal duo che insegue. La Effe non poteva terminare il 2017 in modo migliore, perlomeno per i fatti inerenti il parquet. Poi, fuori dal campo, c’è sempre qualche tassello fuori posto. Dagli infortuni – quello di Cinciarini in ultimo – fino ad arrivare fino a delle esternazioni non proprio felici, quali quelle di Fultz, che adesso, dopo l’esclusione dalla gara contro Piacenza, rischia addirittura il taglio.

La partita- La Effe parte bene, prendendo subito in mano la testa della gara – mai persa nei 40′ – nel segno di Italiano. Il numero 31 è protagonista di un avvio fulminante, con 11 punti segnati nei primi 5′ (chiuderà con 14, 5/5 al tiro). I padroni di casa trovano un paio di cesti di Formenti ed energie dalla panchina dell’ex virtussino Oxilia, ma chiudono la prima frazione sotto di 8 lunghezze (16-24). Nel secondo quarto, per i biancoblù, cominciano a lavorare i due americani, Legion e McCamey, che tengono sotto un’arcigna Piacenza, cinica nel riavvicinarsi anche fino al -1, col canestro di Reati al 18′, dopo la persa di Rosselli. Si va dunque negli spogliatoi sul 34-38. Il terzo parziale è combattuto fin dall’inizio, con Alredge – da fuori – a tenere Piacenza a contatto, mentre Mancinelli continua a litigare coi liberi. Poi Rosselli prende per mando la banda di Boniciolli, che piazza un 9-0 di parziale buono per farla andare a 3 possessi di distanza (42-51 al 27′). Si entra nell’ultima frazione sul 44-53. Un altro parziale biancoblù, stavolta di 10-0, consegna, dopo la bomba di Chillo, il +19 agli ospiti al 34′. Un vantaggio che permette ad Amici (5 punti in soli 15′) e soci di gestire agevolmente il finale.

Postpartita- Questo un estratto delle dichiarazioni nel post-partita di coach Boniciolli: “Temevamo questa partita, i loro tiratori. Ho detto ai miei giocatori di immaginarsi come una squadra di medio-bassa classifica, che si gioca uno scontro diretto in trasferta. Noi eravamo in un momento molto difficile, con Cinciarini fuori e lo spiacevolissimo episodio che ha coinvolto Robert Fultz, clima negativo anche se siamo secondi ma questa e Bologna. Abbiamo fatto bene, capendo subito come giocare. Stiamo ripartendo dalla difesa, da come e dove passarci la palla. Fultz? I giocatori firmano un codice comportamentale: quando ho letto l’intervista di Robert sono rimasto molto sorpreso, perché era fuori da ogni contesto ragionevole. E’ stata la società a decidere per l’esclusione. Io sono stato consultato e ho condiviso questo provvedimento, dal momento che le regole valgono per tutti. Adesso starà alla società e a Robert discuterecome andare avanti: se andare avanti o se risolvere il nostro rapporto di lavoro”. 

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