La Fortitudo crolla nel derby contro Piacenza, male gli stranieri


La squadra di Boniciolli crolla a Piacenza 68-58 in una gara giocata male fin dall’inizio e viene agganciata da un’ottima Assigeco. Non basta la grinta di Italiano, sottotono Knox

-Calogero Destro-

 Nazareno Italiano: la sua grinta non è servita a riacciuffare la partita per la "F" (Photo by Roberto Serra / Iguana Press / Fortitudo Pallacanestro Bologna)

Nazareno Italiano: la sua grinta non è servita a riacciuffare la partita per la “F” (Photo by Roberto Serra / Iguana Press / Fortitudo Pallacanestro Bologna)

La Fortitudo Bologna cade a Piacenza in un derby dominato dagli emiliani allenati da coach Andreazza. L’Assigeco s’impone 68-58, tenendo sempre in mano le redini del match e non permettendo alla “F” di rientrare nemmeno quando, a 4′ dalla fine, la truppa di Boniciolli arriva fino al -4: è solo un’illusione, un brevissimo momento, chiuso definitivamente dalla tripla di un devastante Hasbrouck (22 per lui con 7/17 da 3) che sembra sentire odore di un derby in realtà mai vissuto in maglia Virtus. Nel primo quarto non c’è storia: 21-9 per i padroni di casa che tirano soprattutto dalla lunga, mentre i biancoblu non riescono a trovare la via del canestro. Knox è un fantasma e lo rimarrà anche nel secondo tempo.  Nel secondo periodo la “F” prova a restare in partita e grazie all’impatto di Italiano dalla panchina (un paio di triple fondamentali messe prima dell’intervallo) che alza un minimo le pessime percentuali dei suoi. Il primo tempo finisce con Piacenza avanti di 12 (36-24). Boniciolli negli spogliatoi cerca di scuotere i suoi ma con risultati modesti: Candi limita bene lo scatenato Hasbrouck e mette pure 8 punti. così come Gandini. Ruzzier gioca in maniera molto ordinata e Nikolic è a corrente alternata. Montano e Raucci, a fine gara, faranno registrare 0 alla voce punti sul proprio personale tabellino. Il risultato finale è 68-58: Treviso e Virtus intano scappano a 6 punti di distanza e la discontinuità rimane una peculiarità negativamente perpetuata.

Postpartita- Estremamente amareggiato, a fine gara, coach Boniciolli, che ha sottolineato come i suoi ragazzi abbiano affrontato una partita senza la giusta mentalità, con errori banali e una prestazione non all’altezza: “Complimenti a Piacenza e a coach Andreazza, ma noi non abbiamo giocato. Non possiamo perdere tutti questi palloni e fare 4 infrazioni di passi ogni partita. Potevamo anche perdere ma tornando a casa soddisfatti di ciò avevamo messo sul campo: ma non è successo e adesso torniamo al PalaDozza ad analizzare gli errori commessi stasera. Certo, chiuderemo il girone d’andata meglio dell’anno scorso ma con Recanati sarà durissima. La Coppa Italia? Non m’interessa visto che la Supercoppa Italiana l’abbiamo vinta ma non importa a nessuno, ora testa solo al campionato. 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *