La Fortitudo distrugge Siena e torna in A2


A Forlì, la Fortitudo batte agilmente Siena 66-42 e stacca il biglietto per la serie A2 dopo aver disputato una post season impeccabile con 9 vittorie su 9

di Massimo Righi –

L'invasione dei tifosi della Fortitudo sul parquet di Forlì

L’invasione dei tifosi della Fortitudo sul parquet di Forlì

Dove eravamo rimasti?” Recita uno striscione della Fossa nel pre partita. La risposta è alla promozione in Lega Due conquistata a Forlì nel 2010, ma anche la vittoria sulla Mens Sana affrontata per l’ultima volta 6 anni fa. E proprio contro Siena, che ha conosciuto il fallimento come la Bologna fortitudina, la Effe ha riconquistato la A2. Nella semifinale della Final Four di Forlì, la Fortitudo ha letteralmente distrutto la compagine toscana per 66 a 42 mandando in visibilio i migliaia di tifosi giunti in massa a sospingere i biancoblù in A2 dopo aver vinto le 9 partite necessarie per la promozione , una volta chiusa la regular season.

La Fortitudo cerca subito Iannilli sotto le plance trovando terreno fertile, ma la partita viaggia su un equilibrio che non vede fughe. Le difese prevalgono, Siena resta in scia e supera anche, ma Montano tiene a bada i toscani. Dopo poco più di 5 minuti, Boniciolli ha già cambiato tutto il quintetto per cercare soluzioni offensive che non arrivano. Ma se Bologna non segna, Siena non fa tanto meglio e il primo mini tempo si chiude sul 12-12. Nel secondo quarto però la musica cambia e con un grandissimo Montano seguito da due bombe di Samoggia, la Fortitudo prende il largo lasciando al palo una frastornata Siena bloccata a 12 punti, mentre Bologna vola al doppio dei punti in nemmeno quattro minuti. La Mens Sana non va ma la truppa di Boniciolli ha il merito di concedere zero ai toscani che rivedono il cesto a quasi 2′ dalla fine del quarto. Non c’è partita, Bologna domina in lungo e in largo e a metà partita si trova già sul 37-16, un +21 che fa gongolare i circa 3000 cuori bolognesi presenti a palazzo.

A questo punto chi si aspetta un ritorno importante di Siena sbaglia perché il copione della gara rimane più o meno lo stesso, nonostante qualche timido tentativo di rientro toscano. Samoggia continua a segnare, Siena latita e Montano fa bottino conquistando il massimo vantaggio. I toscani paiono prendere atto che non c’è verso di raddrizzarla e il pensiero di non esagerare col ritmo in vista dello spareggio con Agropoli inizia a farsi largo. Il terzo tempo si chiude sul 48-32 con i toscani quasi spacciati. Sugli spalti si fa festa, Bologna è ormai imprendibile e Siena non va sopra al -15; segnano Candi e Lamma e poi anche Carraretto, il grande ex che ha timbrato all’arco proprio come faceva per Siena. La Fortitudo controlla, infierisce il giusto e scivola via verso un successo che col passare dei minuti si legittima sempre più , mentre in tribuna si canta e si fa festa da tempo. La gioia è incontenibile, tanto che i supporter felsinei tentano anche di invadere il parquet prima della fine ma dopo un faticoso contenimento, la festa può cominciare. 66-42 per la Fortitudo: stavolta sarà per davvero A2.

Fortitudo 66: Candi 5, Valentini, Lamma 2, Iannilli 8, Samoggia 16, Montano 16, Sorrentino, Raucci 4, Carraretto 8, Italiano 7. All. Boniciolli.

Siena 42: Parente 11, Panzini 1, Vico, Bonelli 2, Ranuzzi 4, Paci 5, Pignatti 5, Ondo Mengue 4, Sergio 4, Chiacig 6. All. Mecacci.

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