La Fortitudo non c’è, passa Montichiari


La Fortitudo si ferma a 5 vittorie consecutive arrendendosi a Montichiari. Un passo indietro rispetto alle ultime gare, nonostante qualche momento di buon basket

– di Massimo Righi –

Il coach della Fortitudo Claudio Vandoni

Il coach della Fortitudo Claudio Vandoni

La supersfida di vertice promuove Montichiari e la Fortitudo cade dopo 5 vittorie consecutive. Forse un po’ appagata, forse con poca benzina, fatto sta che i biancoblù si arrendono alla miglior verve dei bresciani (dove gioca l’ex Genovese) che vincono meritatamente, evidenziando lacune ancora da sistemare, dai singoli al gioco collettivo. Ma sabato al Paladozza, ci può ancora chiudere l’anno in bellezza nell’ultimo impegno del girone d’andata contro l’Urania Milano.

I segnali negativi per la Effe si vedono subito. Montichiari entra subito in partita, chiudendo in difesa e aprendo il fuoco in attacco. Gli ospiti, storditi e sorpresi dal ritmo incalzante dei bresciani, rimangono nell’angolo ad incassare mentre le polveri rimangono bagnate. Intanto la forbice del punteggio si allarga e Montichiari è già in fuga dopo pochissimo ma perde Stojkov per infortunio. Dopo i primi 10’, la Fortitudo perde 22-10. Lo spettacolo offerto da Bologna è poco edificante. Vandoni prende pure un tecnico, Montichiari allunga toccando il +20 di vantaggio ma Bologna ha un moto d’orgoglio e inizia a rispondere al fuoco nemico sinora incessante. Con Raucci sugli scudi, la Effe piazza un parziale clamoroso e arriva a -3, ma i padroni di casa riallungano sul finire della prima frazione e chiudono avanti per 39-32 al the.

La partita però non si riapre e Montichiari riprende distanze significative sin da inizio ripresa, nonostante Bologna sia volenterosa e rimanga in scia grazie soprattutto al solito Iannilli. I bresciani hanno problemi di falli e la Fortitudo gioca su quel fattore, riuscendo ad avvicinarsi senza però ricucire completamente lo strappo. Al terzo intervallo, i padroni di casa comandano 54-49. Nel finale però, la Fortitudo scompare progressivamente mentre Montichiari mette il sigillo. I bresciani scappano in doppia cifra e chiudono la partita senza troppi patemi, mentre Bologna cerca di limitare di subire parziali indecorosi. Si chiude a -11, sul 78-67.

Le parole di coach Vandoni: “Siamo partiti troppo morbidi. Bravi loro, ma noi abbiamo giocato con un atteggiamento sbagliato. Siamo tornati in partita con cuore e lucidità, ma non abbiamo fatto il passo decisivo, anzi, alla fine abbiamo avuto fretta e abbiamo preso iniziative senza ragionare da squadra, come le scelte sui tiri, troppo spezzo forzati. Ho utilizzato Iannilli più di quanto avrei dovuto per condizionare il loro Cazzaniga e giocarcela a spazi più larghi”.

Montichiari 78: De Ruvo, Stojkov, Cazzaniga 8, Perego 18, Genovese, Ambrosi ne, Infanti 17, Scanzi 20, Battistini 3, Bonfiglio 12. All. Cadeo

Fortitudo 67: Candi ne, Valentini, Lamma 8, Grilli 8, Iannilli 9, Samoggia 14, Sorrentino 4, Montano 10, Mancin ne, Raucci 14. All. Vandoni

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