La Fortitudo non delude e batte Pordenone


Una Fortitudo compatta e propositiva ha la meglio su Pordenone, squadra ostica e organizzata. Iannilli stoico e Lamma fondamentale nel finale

– di Massimo Righi –

Davide Lamma a canestro contro Pordenone (ph. fortitudo.it)

Davide Lamma a canestro contro Pordenone (ph. fortitudo.it)

Continua il trend positivo della Fortitudo che archivia anche la pratica Pordenone disputando una partita di sacrificio, vinta con l’aiuto di tutto il collettivo. Gli ospiti concedono molto e Bologna ringrazia, avendo la meglio grazie anche allo stoico Iannilli, in campo nonostante l’infortunio e determinante per la vittoria.

Non parte subito a mille la Fortitudo, che impiega un po’ ad ingranare anche perché molti dei suoi non sono pronti ai ritmi rapidi sui quali giocano gli ospiti. Capita di partire un po’ freddi e senza il giusto impatto, ma appena la squadra inizia a carburare, la produzione offensiva macina punti e la difesa si chiude come deve. Nel secondo mini tempo, Bologna respinge gli attacchi ospiti con buoni risultati e infila il cesto da 3 in diverse occasioni, purtroppo però Pordenone tira il guinzaglio e la Effe non scappa. Nell’arco della gara però, la formazione ospite usufruisce di qualche contropiede di troppo e ciò le permette di tenersi a distanza di sicurezza. Il primo tempo si chiude sul 46-41 per Bologna. Gli attacchi hanno funzionato bene da ambo le parti.

La ripresa non parte nel migliore dei modi per la Fortitudo, che subisce il ritorno di Pordenone che grazie ad un break importante rimette il naso davanti. Nei biancoblù entra Iannilli, che nonostante la frattura si rende prezioso per ristabilire le distanze, nonostante gli ospiti cerchino di scappare. Il merito di Bologna, nonostante il 3° tempo si chiuda 58-61, sta nel non disunirsi e nel continuare a credere nel lavoro di gruppo. L’ultimo quarto vede Pordenone perdere lucidità e la Fortitudo è brava a raccogliere gli inviti ospiti e a ricucire, nonostante i friulani si tengano a distanza grazie al tiro pesante. Nel finale, gli ospiti sprecano il sorpasso e forzano alcuni tiri, permettendo a Bologna di mettere la freccia e sorpassare definitivamente grazie a Lamma, che dalla lunetta è glaciale.

Le parole di coach Vandoni nel post gara: “Pordenone ha dimostrato di essere una buona squadra e noi abbiamo dovuto fare la nostra miglior gara di quest’anno. Ogni giorno cresce il concetto di gruppo, con sacrifici e con il sorriso ad ogni allenamento superando i problemi che affrontiamo giornalmente, in primis le assenze: ora siamo più squadra e abbiamo mosso la classifica. Tutti hanno dato il massimo ed abbiamo limitato Pordenone sui suoi punti forti. Ci godiamo questa vittoria”.

Fortitudo Eternedile 87: Candi, Valentini 17, Lamma 14, Grilli 6, Iannilli 8, Samoggia 17, Montano 10, Sorrentino 6, Mancin 7, Raucci 2.

Pienne Pordenone 81: Toscano 2, Di Pampero 6, Colamarino 11, Nobile 3, Palombita 18, Ferrari 21, Begiqui, Varuzza 8, Zambon 8, Visentin 4.

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