La Fortitudo non vede il canestro e perde a Treviso


La Fortitudo perde a Treviso una partita giocata a chi sbagliava di più, fallendo diverse occasioni per sorpassare. Male le percentuali di squadra e individuali, con Montano e Candi fra i peggiori

– di Massimo Righi –

Matteo Montano non è stato in grado di segnare dal campo a Treviso (Ph. Fortitudo)

Matteo Montano non è stato in grado di segnare dal campo a Treviso (Ph. Fortitudo)

Quella che per anni è stata “la partita” che spesso decideva le sorti del massimo campionato di Serie A, oggi si gioca in Serie A2 con percentuali orribili. Si, perché una partita che finisce 62-55 con rispettivamente il 16% ed il 19% da tre in ordine di ospitalità, fornisce già un quadro sufficiente dell’andazzo del match. Ma quel che più rammarica in casa Fortitudo, è che nonostante la mira storta la squadra di Boniciolli ha scialacquato l’opportunità di portarla a casa in diverse occasioni. Infine, se si guarda il tabellino, stride moltissimo lo score di quel Matteo Montano che oggi è mancato quasi completamente alla Effe, con 0 su 11 dal campo (di cui 0 su dall’arco), capace di segnare solo dalla lunetta.

Si parte con la squadra di casa che pare leggermente più ispirata. È chiaro che il raffronto inevitabile con i ricordi si scontra impietosamente con un presente frustrante e avvilente, fatto sta che lo spettacolo in campo latita, con Bologna che produce poco e niente fin quando dalla panchina non arriva qualche soccorso da Amoroso che permette ai suoi di restare in scia. 20-17 al primo intervallo. Treviso riprende bene, mentre la Fortitudo si perde ostinandosi a cercare la soluzione da lontano non capendo che non è giornata, come dimostra il punteggio di metà tempo ovvero, 33-19. Le triple di Amoroso e quella di Sorrentino permettono agli ospiti di non perdersi del tutto davanti ai timidi tentativi di fuga dei padroni di casa e si va al riposo sul 40-32.

Gli interrogativi su come sarà la ripresa sono molteplici, fatto sta che la Fortitudo pare più concentrata e difensivamente arrivano buone risposte. Il punteggio si allunga e si accorcia continuamente senza offrire mai dei veri break, poi Italiano e Carraretto infilano un 6-0 da tre punti che significa -2. Rimonta e sorpasso? Nemmeno per sogno, perché Bologna sbaglia tutto (anzi, TUTTO), Treviso anche, ma sul finire del tempo segna il +4 che vale il 51-47. Il rammarico menzionato nell’introduzione, sta nel fatto che la Fortitudo non riesca mai ad approfittare della pochezza trevigiana e nonostante pervenga al pareggio a quota 51, la spinta decisiva per vincerla manca completamente. Treviso torna avanti di un possesso, poi Bologna sbaglia due liberi con Italiano, poi Candi, Daniel e Flowers continuano a fallire dall’arco, così come Montano che non azzecca un tiro che sia uno. Nel marasma fortitudino segna solo Carraretto una tripla che a 1:16 dalla fine, sarà l’ultimo canestro ospite prima degli altri 5 punti segnati da Treviso che tirano un pietoso sipario sul 62-55.

Treviso 62: Abbott 6, Fabi 5, Fantinelli 2, Powell 16, Ancelotti 12, Moretti 8, Malbasa 2, De Zardo, Busetto, Rinaldi 7, Negri 4, Spessotto. All. Pillastrini

Fortitudo 55: Daniel 10, Candi 2, Raucci 4, Flowers 6, Italiano 5, Campogrande, Montano 4, Sorrentino 3, Rovatti, Quaglia, Carraretto 8, Amoroso 13. All. Boniciolli

Classifica: Treviso* 34, Mantova 32, Brescia, Imola 30, Roseto 26, Verona, F. Bologna*, Ravenna 24, Treviglio, Trieste 22, Ferrara 20, Chieti 18, Jesi, Legnano 14, Recanati 8, Matera 6

*Treviso e Bologna una partita in più

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