La Fortitudo perde a Bergamo in volata


La Fortitudo cede il passo a Bergamo in un finale concitato. Non basta un Lamma ispirato (20 punti), che avrebbe anche il gol partita in mano, ma il ferro nega la vittoria

– di Massimo Righi –

Davide Lamma, top scorer con 20 punti (ph. fortitudo.it)

Davide Lamma, top scorer con 20 punti (ph. fortitudo.it)

Esce sconfitta da Bergamo la Fortitudo, battuta nel finale. Nel mentre Cento e Montichiari non falliscono, complicando la classifica della Effe che perde per i troppi errori commessi. Se Vandoni in pre partita aveva parlato di squadra da ritoccare ma non da rivoluzionare, dopo la prestazione di Bergamo, influenzata anche dalle percentuali al tiro poco rassicuranti, viene da pensare se sia il caso effettuare qualcosa in più sul mercato di un semplice ritocco, qualora si voglia che la squadra faccia quel salto di qualità tanto agognato: a tal proposito, il nome di Carraretto rispecchia un reale obiettivo.

Il primo quarto inizia all’insegna dell’equilibrio, con Bologna che cerca di giocarsela da dentro l’area ma che commette l’errore di scoprirsi in difesa, permettendo a Bergamo di andare a punti con una certa continuità, chiudendo il quarto sotto solamente di un punto, 16-17. Nel secondo mini tempo, Bergamo contiene con la zona una Fortitudo spuntata che fatica a trovare la via del canestro, mentre i padroni di casa riescono ad approfittare della scarsa mira bolognese e degli errori difensivi per portarsi avanti 37-31, quando si va all’intervallo lungo.

Nella ripresa, Bologna entra in campo vogliosa di riscatto e grazie ad alcune buone sortite, riesce a pareggiare a metà del terzo tempo. Lamma è ispirato e il canestro non è più la chimera del primo tempo, ma la Fortitudo pecca sempre di leggerezza in fase difensiva e Bergamo riprende le redini del gioco piazzando un break che la riporta a +3 alla fine del terzo mini tempo. Nell’ultimo quarto, gli equilibri si spostano rapidamente da una parte all’altra e ben presto si capisce che chiunque può vincerla, fra break e contro break. È ancora Lamma a tenere a galla i suoi ma non basta e Bergamo si fa sentire con i suoi canestri. Il finale, con la Effe sotto di uno, vede Bologna con l’ultima palla in mano a Lamma il quale però prende solo il ferro dopo il testa a testa degli ultimi frangenti.

Le parole di coach Vandoni: “Siamo stati discontinui in difesa, abbiamo preso molti rimbalzi d’attacco ma siamo stati modesti al tiro. L’infortunio occorso a Valentini ci ha condizionato, con lui potevamo giocarcela fino all’ultimo. Mi dispiace, ma il nostro problema non è l’attacco perché i nostri punti li facciamo sempre, mentre dietro dobbiamo migliorare. Non do colpe ai giocatori per la sconfitta, loro non c’entrano anzi, vorrei che fossero tranquilli, il parafulmine sono io”.

Bergamo 75: Bona 18, Cortesi 21,Magini 7, Masper 8, Mercante 4, Deleidi, Guffanti, Azzola, Chiarello 6, Zanelli 11, all. Galli

Fortitudo 74: Valentini 9, Lamma 20, Grilli, Iannilli 14, Samoggia 14, Montano 8, Sorrentino 6, Mancin 3, Lenti, Raucci, all. Vandoni

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