La Fortitudo perde in volata, Verona piega i biancoblu 67-65


I ragazzi di Boniciolli cadono a Verona nonostante una buona partita e adesso dovranno affrontare un ciclo durissimo. Ora la Fortitudo aspetta un rinforzo

– di Calogero Destro –

Sconfitta in volata per la Fortitudo a Verona

Sconfitta in volata per la Fortitudo a Verona

Primo tempo – Inizio un po’ stentato per entrambe le squadre con le difese nettamente meglio degli attacchi. Verona si aggrappa alle iniziative di Frazier, che nonostante l’ottima pressione di Raucci riesce a mettere 8 punti. Dall’altra parte la Fortitudo cerca di far entrare subito in partita Knox e si affida alle uscite di Montano, che partito in quintetto sigla 4 punti nei primi 10′. Il primo quarto si conclude con un punteggio abbastanza basso 13-11 in favore dei padroni di casa . Frazier apre il secondo periodo con una magia al ferro mentre i ragazzi di Boniciolli continuano ad avere delle mani ghiacciate. Finalmente al 13′ Candi sblocca l’attacco ospite e con un bel jumper tiene i suoi a contatto (17:13). DiLiegro sfrutta un giro a vuoto dei biancoblu e ne mette due facili ma Raucci dopo aver sprecato un paio di occasioni ghiotte sigla cinque punti in fila e porta la F a -1 a poco meno di cinque dall’intervallo lungo. La Tezenis risponde uscendo dal timeout con un mini parziale di 7-0 nel segno di Portannese. Knox batte un colpo col piazzato dalla media ma tre punti consecutivi dello scatenato Portannese ricacciano gli ospiti a -10 a 2’12” dalla fine del primo tempo. Attraverso l’intensità difensiva e un paio di canestri consecutivi i ragazzi di coach Boniciolli riescono a ricucire lo strappo e vanno all’intervallo sotto di sole quattro lunghezza (32-28).

Justin Knox, centro della Fortitudo

Ancora una prova deludente per Justin Knox, centro della Fortitudo

Secondo tempo – Il secondo tempo è di un’altra qualità rispetto al primo: gli attacchi si riscaldano notevolmente. Mancinelli da una parte è scatenato e segna 15 punti in un amen. Dall’altra parte Robinson risponde con esperienza e classe. Si va punto a punto fino alla fine del quarto, quando Robinson sigla il jumper che vale il +3 in favore di Verona con cui si chiude il terzo periodo (49-46). Nel quarto periodo Knox prova a salire in cattedra, mentre per i padroni di casa si sveglia Frazier che torna a muovere la retina dopo i fasti del primo quarto. A 6’18” dal termine è 53-53. Un pesantissimo parziale di 5-0 firmato da Frazier e dal poderoso Robinson prova a spegnere le resistenze dei bolognesi ma Candi sigla una bomba da campione e tiene a contatto i suoi. Knox potrebbe impattare ma viene respinto con perdite da Bini. Frazier fa 1/2 dalla lunetta, Ruzzier riporta i suoi a -1 con un bel sottomano. A poco meno di 2′ dalla fine, Verona perde un pallone sanguinoso in attacco e perde Knox in difesa: la schiacciata del lungo americano vale il + 1 ospite a un minuto dalla sirena finale. Brkic riporta avanti i suoi con una tripla pesantissima, Mancinelli invece spara un air-ball sanguinoso. I liberi di Verona servono solo a definire il risultato finale, 67-65 per la Tezenis.

Post partita – Si dichiara soddisfatto a fine gara, coach Boniciolli, che cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Sono soddisfatto perché abbiamo fatto le scelte giuste, ma gli episodi ci hanno punito, come troppo spesso accade per ora. Io non faccio polemiche ma la differenza ai liberi è palese. Comunque voglio insegnare ai miei giocatori a non piangere. Se non avessimo avuto la sfiga di non essere mai al completo tra l’anno passato e questa stagione saremmo arrivati o arriveremo sicuramente in Serie A. Comunque fra un paio di settimane questa agonia dovrebbe terminare. Ora ci aspetta un ciclo duro, con Ravenna fuori e poi Treviso ma sono fiducioso“.

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