La Fortitudo piega Bergamo e sale a quota 14 in classifica


La Fortitudo, trascinata nei momenti decisivi dai propri americani, piega una combattiva Bergamo nel quarto periodo, riuscendo a vincere 68-62 e conquistando due punti importanti. Biancoblù che rimangono secondi in classifica alle spalle di Trieste, corsara a Mantova

– di Calogero Destro –

McCamey, protagonista della vittoria della Effe con 18 punti (ph.Schicchi)

La Fortitudo vince la settima gara della stagione: lo fa soffrendo, contro una Bergamo arcigna, dura a morire e domata definitivamente solo nel quarto periodo. Nei momenti decisivi Boniciolli ha trovato i canestri dei suoi americani, Legion e McCamey, che hanno segnato 32 punti in combinata.

La partita- Le due squadre partono con le polveri bagnate (6/28 complessivo al tiro). La zona di Bergamo crea evidenti difficoltà ai biancoblù (1/4 da 3), che vanno a segno solo grazie a un paio di invenzioni firmate McCamey. Si rimane in equilibrio fino a 3′ dal termine del primo quarto, quando arriva il primo vantaggio della Effe, con la tripla dall’angolo di Fultz (9-6). Nei successivi tre minuti l’unico a muovere la retina è Ferri, con l’1/2 dalla linea della carità. Si entra nel secondo parziale sul 9-7 per i padroni di casa. Solano infila quattro punti in fila –  intervallati dalla seconda bomba di serata di Fultz – riportando in vantaggio gli ospiti (9-11). Poi la Effe alza la pressione in difesa, recupera con mani veloci e riesce a correre in contropiede, piazzando un parziale di 14-4 che spedisce i lombardi a -9 (23-14 al 16′). Bergamo continua a tirare con percentuali disastrose (6/29, 0/12 da 3), con coach Ciocca che prova ad allungare la propria difesa ma senza ottenere i dividendi sperati. McCamey (5/6 da 2 nei primi 20′) e Legion bruciano ancora la zona ospite dopo un’ottima circolazione e i biancoblù volano sul 29-18, su cui si chiude il primo tempo.

Solano inaugura la ripresa siglando la prima tripla per i suoi, poi mette il jumper e riavvicina Bergamo fino al -7 (31-24). Ma la Effe rimette subito le cose a posto, infrangendo la zona lombarda con la tripla di Legion, che apre un parziale di 9-0 in favore dei biancoblù, chiuso dalla bomba di Ferri (40-27 al 24′). Pini, da sotto, scrive il +15 (massimo vantaggio di serata) ma Bergamo non molla, rimanendo attaccata alla partita grazie alle buone percentuali da 3 nel terzo periodo (3/6). La schiacciata di Solano, che vale il -9 ospite (44-35 al 27′), costringe dunque Boniciolli al time-out. Ma la Effe rientra molto nervosa: Cinciarini si becca un tecnico e Bergamo rosicchia altri punti con Fattori. Poi Solano segna col fallo e sfida il pubblico del PalaDozza, che s’infiamma. I lombardi arrivano fino al -4, Mancinelli risponde con la bomba ma ancora Solano sigla il -5 ospite con cui si entra nell’ultima frazione (50-45). All’inizio del quarto periodo Bozzetto porta addirittura gli ospiti a un possesso di distanza. Ma nel momento di maggiore difficoltà, i biancoblù trovano punti pesanti dai propri americani. Prima il gioco da 3 punti di Legion, poi due magie in sospensione di McCamey, ridanno il + 9 all’Aquila bolognese (58-49 al 33′). Bergamo prova a rimanere a galla battagliando sotto i tabelloni, ma in fase offensiva viene “tradita” proprio da Solano, che, subissato dagli assordanti fischi del PalaDozza, non riesce più ad incidere (solo 4 punti nell’ultimo periodo, realizzati nei 2′ finali ). La Effe ne approfitta per l’allungo decisivo, con la tripla di Fultz (3/6 da 3, 5 assist) che fa segnare il +14 fortitudino e mette un’ipoteca definitiva sulla vittoria dei suoi (65-51 al 37′). Il risultato finale è di 68-62. La Effe sale a quota 14 punti in classifica, con un record di 7-1 in queste prime 8 partite. Biancoblù che rimangono al secondo posto, alle spalle di Trieste, corsara a Mantova (74-84) e ancora imbattuta in stagione.

Postpartita- Queste, nella conferenza stampa del dopo gara, le parole di coach Boniciolli: “Complimenti a Bergamo, che ha iper-

Coach Boniciolli in conferenza stampa dopo la vittoria contro Bergamo

tatticizzato la partita. Conosco il valore di Cesare Ciocca, che è stato l’unico allenatore a battermi in B, sapevo che sarebbe stata una partita difficile. Noi siamo rimasti incastrati nello loro scelte strategiche, attaccando i loro continui cambi difensivi, più con concetti che con schemi, ma abbiamo vinto, che è l’unica cosa che conta. Di concerto con lo staff si è deciso, con molta cautele e molte attenzioni, fruendo di una settimana più lunga, abbiamo deciso di dare una piccola botta di carico: non avendo sottovalutando Bergamo, ma assumendoci dei rischi, affrontando la partita con le gambe pesanti. I 20 punti subiti in 1 contro 1 dal palleggio sono sintomo di questo. Noi abbiamo perso molto tempo a causa di diversi infortuni e dovevamo cominciare a lavorare più duramente. Bryan? Ero terrorizzato che potesse essere qualcosa di serio, ma lui è venuto a dirmi che non ha niente. Sarebbe un peccato, visto che martedì dovrebbe recuperare Chillo. McCamey, spezzando la prima linea di difesa, è stato fondamentale per la vittoria di oggi. Lui non è il migliore delle letture, ma è un giocatore da arrembaggio, qualità, che, in gare come queste, è necessaria. Noi abbiamo avuti molti problemi fisici: per esempio, Treviso ha avuto una situazione simile alla nostra, ne ha perse 4, quindi io son0 felice del nostro record. Amici? Lui vive per il basket, ha un carattere forte e in me trova qualcuno che non si giri dall’altra parte. Sa che sta giocando male, ma io sono convinto che con qualche aggiustamento, suo e dalla squadra, potrà essere protagonista da qui a fine stagione”.

 

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