La Fortitudo piega Mantova 80-79 e aggancia la quinta posizione


I ragazzi di coach Boniciolli riscattano il k.o. di Trieste con una prova straordinaria, fatta di grinta e orgoglio. Mantova cade 80-79 e viene agganciata dai bolognesi in quinta posizione

-Calogero Destro-

Justin Knox, trascinatore della Fortitudo con 27 punti

La Fortitudo Bologna torna al PalaDozza per riscattare la dolorosa sconfitta subita a Trieste. Contro c’è una Pallacanestro Mantovana in salute, reduce dalla vittoria casalinga contro Chieti e che all’andata batté la squadra di Boniciolli 93-84. Per la “F” i due punti significherebbero aggancio (o eventuale sorpasso a seconda dello scarto di punteggio) in classifica (quinta posizione) nell’attesa di poter poi sfruttare un calendario, almeno sulla carta, decisamente favorevole.

La partita- Nei primi minuti la gara è in equilibrio: Amici apre le segnature, poi replica con una bella tripla. La “F” però è lì, con i canestri di Knox e Legion. La difesa allungata dei lombardi crea qualche problemino ai padroni di casa, che sulla persa di Ruzzier subiscono la schiacciata del + 6 ospite, con Daniels che vola sopra il ferro per il       7-13. Boniciolli chiama subito un time-out, dal quale i biancoblu escono benissimo, firmando un parziale di 9-2 che rimette a posto le cose (16-15).  La “F” è aggressiva in difesa e continua ad attaccare con fluidità: a 1′ e 08″ dalla fine del primo quarto, la bomba di Montano vale il meritato + 6 Fortitudo (25-19) sul quale si conclude la prima frazione. All’inizio del secondo periodo, però, i biancoblu sprecano un paio di canestri facili e Mantova ne approfitta, ribaltando il risultato con un parziale di 8-2 firmato dal duo Amici-Corbett. A 6′ dall’intervallo lungo, la tripla dall’angolo di Ruzzier vale il 30-30. Knox decolla per il +1, Giachetti si alza dalla lunga e punisce. La zona/uomo di coach Martelossi crea qualche patema alla “F”, che però rimane a contatto. Raucci spara da oltre l’arco, Corbett risponde presente e il punteggio rimane in bilico (39-40). Ancora Corbett dalla lunetta allunga a 1′ e 28″ dalla sirena, ma il finale è tutto di Raucci, che con 5 punti in fila cambia ancora padrone alla gara e manda i negli spogliatoi i suoi sul +1 (44-43). 

La festa finale della Fossa dei Leoni (ph. Fortitudo)

Secondo tempo-  Dopo 1′ e 30″ Legion inaugura la ripresa con lo slalom in contropiede. Dall’altra parte Amici si alza dalla lunga e punisce ancora(46-46).Gli appoggi di Candussi e Knox mantengono le cose invariate. Due triple consecutive degli ospiti, siglate da Casella e Daniel, scavano un mini-solco fra le due squadre (48-54). La “F” prova a rimanere attaccata segnando solo dalla lunetta ma Candussi la ricaccia indietro con un bel piazzato. I liberi di Montano e la magia di Candi riportano sotto i biancoblu. Il Palazzo s’infiamma, Giachetti perde un pallone sanguinoso e Legion appoggia di potenza il 60-60 a 1′ e 14″ dalla fine del terzo parziale. Mantova rischia di sbandare, poi Bryan piazza una zampata e Legion risponde dalla media. La pressione difensiva della “F”, però, è impressionante e porta i padroni di casa a recuperare un altro pallone fondamentale, che ancora uno scatenato Legion infila dentro il canestro per il vantaggio dei bolognesi che chiude il terzo parziale (64-62). Knox apre l’ultimo periodo con rimbalzo e schiacciata. Amici subisce tre falli consecutivi e al terzo sfrutta solo a metà un giro in lunetta (1/2). Ancora Knox si alza dalla media, poi Gergati, non tagliato fuori, tiene a contatto i suoi (68-65 a 6′ dalla fine). Dopo una serie di regali da una parte e dall’altra, lo scatenato Amici spara dalla lunga e permette a Mantova di impattare a 68 a 5′ e 30″ dal termine. Knox ne mette 4 in fila, Amici sigla la nuova parità con un’altra tripla (72-72). La bomba dall’angolo del “Mancio” fa esplodere il PalaDozza, ammutolito pochi secondi dopo ancora da uno strepitoso Amici (75-75 a 3′ e 42″ dalla sirena finale). Legion sbaglia un paio di tiri, Amici dalla lunetta non trema e ridà il vantaggio ai suoi al 38′. Un immenso Mancinelli riporta sopra la Kontatto con un gioco da tre punti, Giachetti firma il controsorpasso dalla lunetta con 58″ sul cronometro (78-79). La palla va nella mani di Mancinelli, che non tradisce. Dall’altra parte Amici getta via quella che potrebbe essere l’ultima chance per i suoi. Ma Ruzzier si mangia il canestro del k.o. e lascia ancora in vita  Mantova. Con 8″ ancora da giocare e l’80-79 in favore dei padroni di casa, coach Martelossi chiama time-out. L’ultimo tiro è lasciato all’esperienza di Giachetti, che però va lontanissimo dal bersaglio grosso e condanna i lombardi alla sconfitta.

Postpartita- Queste, a fine gara, le parole di coach Boniciolli“Intanto faccio i complimenti a Mantova, ad allenatore e società. Amici oggi ha fatto una partita strepitosa, sarebbe da nazionale. Sono contento per il risultato ma ci manca ancora molto per raggiungere la giusta amalgama. Nei momenti in cui serviva controllo e maturità non ne abbiamo avuta. Knox e Mancinelli monumentali, Legion sapevamo che sarebbe stata la settimana più critica per lui. Penso che i playoff li faremo: non mi interessa la posizione ma vorrei una crescita da parte dei nostri giovani esterni: dobbiamo decidere noi il ritmo della partita, dobbiamo darci una mossa in questo percorso di crescita. Il tiro di Giachetti? Credo compensi, almeno un minimo, le sfortune che abbiamo avuto quest’anno”.

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