La Fortitudo ritrova il sorriso contro Trieste


Una Fortitudo poco brillante ma efficace supera Trieste ultima della classe. Se l’andamento in trasferta è da sistemare, in casa la Effe non stecca

– di Massimo Righi –

Jacopo Valentini, 14 punti per lui

Jacopo Valentini, 14 punti per lui

Dopo tanta fatica e tanta sofferenza, la Fortitudo riesce ad avere la meglio sulla Jadran Trieste solo nell’ultima parte della partita. È chiaro che i biancoblù sono meglio di quanto mostrato sinora, ma la realtà mostra una squadra ancora indietro come amalgama e condizione.

Inizia bene la serata, che vede peraltro ospiti degli imprenditori cinesi in parterre a seguire la Effe, con i biancoblù bravi ad attaccare con Montano sugli scudi. Trieste rientra, piazzando un buon parziale e andando in vantaggio, ma nel finale di quarto si perde e Samoggia riporta Bologna avanti di 7 lunghezze. Il rientro in campo non è però dei migliori, con Trieste che rifila un terribile 11-0 senza che i padroni di casa replichino come dovrebbero. La Effe ricuce con un parziale di 7-0, ma gli ospiti sono ancora svegli e non cedono, chiudendo sopra di quattro punti all’intervallo lungo.

Il terzo quarto si riapre con Bologna che segna 8 punti a Trieste senza subirne, ma i giuliani non mollano e riescono anche a tornare davanti. La Fortitudo però risponde, Trieste concede qualcosa e si finisce per arrivare all’ultima pausa sul 55 a 55. L’ultimo atto vede gli ospiti mollare la presa, sparando a vuoto per diversi minuti, mentre i biancoblù allungano e mettono punti fra loro e gli ospiti, pur non riuscendo mai a chiudere la gara. A poco meno di un minuto dalla fine, la Effe comanda di 3 punti, poi Montano piazza una bomba tanto bella quanto importante e cala il sipario.

Nel complesso, Lamma ha fatto girare i suoi, Iannilli è andato in doppia-doppia (13 + 12), ma è risultato più efficace Valentini con 14 punti e 5 rimbalzi. Coach Vandoni nel post partita, non è (giustamente) troppo contento: “Non siamo capaci di capire che quattro quarti vanno affrontati con atteggiamento guerrigliero. Nel primo tempo non abbiamo fatto quello che avevo chiesto. Il bicchiere mezzo pieno è che, pur se ci mancano i due punti buttati a Costa Volpino, stiamo recuperando uomini dall’infermeria”. Sabato prossimo ci sarà il derby con Cento, in terra ferrarese. Quel campo evoca brutti ricordi dopo la rissa nel finale di gara dei playoff della scorsa stagione, bisognerà sfatare il tabù.

Eternedile Bologna, 72: Candi, Valentini 14, Lamma 8, Grilli 8, Iannilli 13, Samoggia 9, Montano 12, Valenti, Mancin 5, Raucci 3. All. Vandoni

Jadran Franco Trieste, 62: Batich 8, Marusic 4, Gelleni, Ban 15, Ridolfi 4, De Petris 2, Franco 15, Malalan 2, Zobec, Batich 12.

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