La Fortitudo ruggisce, gara 3 è sua


Dopo lo schiaffo in gara 2 la Fortitudo reagisce e vince gara 3 a Bologna andando sul 2-1. Treviso confusionaria e a lungo senza americani usciti per falli. Lunedì si replica, sempre al PalaDozza

– di Massimo Righi –

L'ala della Fortitudo Davide Raucci al tiro dalla lunetta

L’ala della Fortitudo Davide Raucci al tiro dalla lunetta

Riparte la Fortitudo. Dopo il -45 siderale patito al PalaVerde l’Aquila reagisce e vince gara 3. Ora la squadra di Boniciolli ha la possibilità di chiudere la serie lunedì sera sempre fra le mura amiche. Sempre priva di Flowers e ora anche di Candi, la Fortitudo ha giocato con attenzione subendo solo all’inizio per poi dilagare sino al +22 di inizio ripresa. Treviso ha giocato senza piglio per troppo tempo e per quasi metà partita è stata priva dei suoi americani Abbott e Powell, usciti entrambi per falli.

Si comincia con Treviso a cercare la fuga andando sul 2-6 con Ancellotti sugli scudi, poi Carraretto è caldo e centra subito la tripla. Lo imita poco dopo Sorrentino che porta i suoi sul +2. Alla riscossa bolognese partecipano tutti con Montano che firma il +4, poi Amoroso bombarda prima che Treviso respiri e ancora Montano segna dall’arco sulla sirena mente il PalaDozza esplode, 29-20. Treviso non si riprende e la Fortitudo corre. Lamma sembra un ragazzino galvanizzato dalla sua gente e mentre gli ospiti si caricano di falli, Bologna mette del margine che man mano si allarga sempre di più. A 3’ dall’intervallo Abbott si prende un tecnico e la Fortitudo centra canestri a ripetizione arrivando al tè sul +19. Il palazzetto è un tripudio sul 52-33.

Nel terzo quarto Treviso reagisce come pronosticabile. La Fortitudo tocca il massimo vantaggio subito (+22), poi Daniel prende un tecnico, la difesa apre le maglie e fa entrare i veneti che ricuciono con Moretti, Negri e Fabi. Boniciolli si arrabbia perché teme cali di tensione ma i suoi non andranno mai sotto i 13 punti di vantaggio. Tre liberi di Montano ridanno ossigeno prima di un sussulto ospite che chiude il tempo sul 64-50. Non è chiusa ma Treviso non ha più nessun americano e molti altri sono carichi di falli. La Fortitudo risponde quando deve, ovvero quando gli ospiti si avvicinano, così facendo il divario rimane sempre rassicurante. Daniel arriva in doppia-doppia (17+10) e Sorrentino si conferma decisivo con 15 punti (6/11 dal campo). A poco più di un minuto dalla fine Treviso arriva -10 ma è troppo tardi per tutto, si chiude sull’81-71. Gara 4 lunedì al PalaDozza, match point Fortitudo.

Fortitudo 81: Candi, Montano 11, Raucci 7, Daniel 17, Quaglia 2, Sorrentino 15, Campogrande, Carraretto 8, Italiano 6, Amoroso 12, Lamma 3. All: Boniciolli

Treviso 71: Abbott 5, Fabi 10, Fantinelli 8, Powell 4, Ancellotti 9, Moretti 13, De Zardo, Malabasa 3, Busetto, Gatto, Rinaldi 8, Negri 11. All: Pillastrini

Treviso-Fortitudo 1-2: 61-68; 90-45; 71-81

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *