La Fortitudo sbanca Milano e va in semifinale


La Fortitudo vince gara 2 Milano e va in semifinale. Buona prova degli uomini di Boniciolli che rischiano solo nel secondo quarto, poi arrivano anche al +19. Udine e Cento vincono gara 2 e andranno alla bella sul terreno amico

– di Massimo Righi –

Matteo Montano, 16 punti per lui oggi (ph. Fortitudo.it)

Matteo Montano, 16 punti per lui oggi (ph. Fortitudo.it)

Dopo la vittoria di domenica al PalaDozza, la Fortitudo sbanca Milano 60-70 e va in semifinale. Ottima la prestazione degli uomini di Boniciolli che con una difesa arcigna e un attacco efficace, tengono l’Urania a distanza di sicurezza rischiando sostanzialmente solo nel 2° quarto. Più che discreta la prestazione di tutti i biancoblù, quattro dei quali in doppia cifra, trascinati ancora una volta da un Montano sempre più leader, autore di 16 punti.

Boniciolli sceglie un quintetto con Valentini e Sorrentino anziché Montano e Lamma, gli altri in campo sono Samoggia, Carraretto e Iannilli. Valentini si mostra subito incisivo come in gara 1, Carraretto arma il braccio da 3 e Samoggia va in scia. Non c’è spazio per replicare e Milano è già sotto. Boniciolli ruota gli uomini e pure Candi bombarda, con il parziale che arriva a 10-0 per Bologna. Milano ricuce un po’ ma Italiano infila 5 punti che riallungano e alla fine del primo quarto si chiude 17-23 per gli ospiti. L’inizio del secondo mini tempo vede tanti errori da ambo le parti con Raucci l’unico ad accendere la luce per Bologna che difende bene aiutando il lato debole. Milano però si scuote e da -11 arriva a -4 sfruttando l’improvvisa crisi offensiva della Fortitudo, che continua a perdere palloni facendosi raggiungere sul 29-29. Solo grazie a Montano la Effe chiude in vantaggio al giro di boa sul 30-33.

Non basta Paleari a Milano che si rivela ancora una volta il migliore dei suoi mettendo a referto 19 punti. La terza frazione della Fortitudo si riapre nel migliore dei modi. Dopo la crisi del secondo periodo, Carraretto, Valentini e un’ottima difesa spingono avanti Bologna con Montano a suggellare la fuga grazie ad una tripla che annichilisce Milano. I padroni di casa segnano il primo punto a 4’47’’ dalla lunetta perché la Fortitudo chiude anche gli spifferi. I cesti di Lamma e del solito Raucci aumentano il divario che sulla bomba di Carraretto fa registrare il massimo vantaggio Fortitudo a +19. Il terzo tempo, dopo un parziale di 22-7 per Bologna, si chiude 37-55. Ma non è finita perché Milano tenta il tutto per tutto per provare a rientrare. Il canestro di Bologna si ingrandisce e le bombe entrano, soprattutto quelle di Giovanelli che chiuderà con un 5/6 dalla lunga distanza. La Fortitudo pare in difficoltà, sciupa possessi, eccede coi falli e si fa fischiare un’infrazione di 8 secondi. Come se ne esce? Super Montano sblocca l’impasse, Milano non molla e rosicchia punti fino al -8, ma Italiano piazza una bomba pesantissima che ridà il +11 a Bologna, rinforzato da Lamma. Il cronometro corre e Milano non sfonda, così la Fortitudo la chiude con i sigilli di Montano e Carraretto che fissano il punteggio sul 60-70. L’Aquila va in semifinale fra gli applausi di tutti.

Dagli altri campi, in attesa di Montichiari che giocherà domani gara 2 al PalaOrzi, le grandi sconfitte di gara 1 si rimettono in carreggiata. Infatti, che sia Udine che Cento hanno sbancato Lecco e Bergamo, tornando a ripristinare il fattore campo. Domenica i rispettivi spareggi sugli stessi campi di gara 1.

Urania Milano 60: Stijepovic 8, Giovanelli 15, Torgano 13, Bazzoli, Paleari 19, Del Vescovo, Sartini, De Bettin 5, Merlati, Pagani. All. Ghizzinardi

Fortitudo Eternedile 70: Candi 3, Valentini 8, Lamma 5, Iannilli 2, Samoggia 6, Montano 16, Sorrentino, Raucci 10, Carraretto 10, Italiano 10. All. Boniciolli

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