La Fortitudo sbanca Ravenna in rimonta con super Ruzzier


Vittoria preziosissima per i ragazzi di coach Boniciolli che non facevano risultato in trasferta dal 25 Novembre, contro Ferrara. Gruppo compatto e pochi errori in difesa, queste le chiavi del successo nel derby contro Ravenna

-Calogero Destro-

Michele Ruzzier, uno dei migliori nella vittoria esterna contro Ravenna (Ph. Fortitudo )

La cronaca- Erano passati quasi due mesi esatti dall’ultima vittoria esterna, ottenuta il 25 Novembre sul campo di Ferrara. Poi, il trend negativo, con 4 sconfitte nelle 4 trasferte successive e una situazione di due sconfitte consecutive, mai provata in stagione fino a questo momento. I due punti lontano dal PalaDozza arrivano nel momento forse più delicato della stagione, contro un’avversaria di ottimo livello (tra l’altro diretta concorrente per la promozione) e a ridosso del big match di domenica prossima contro la De Longhi Treviso. La Fortitudo s’impone 63-73 sul parquet di Ravenna grazie a una prova di squadra da sottolineare, e non è un caso che, a fine partita, tutti corrano ad abbracciare Nikolic, già pronto con un biglietto di sola andata, di certo non per Bologna. La difesa, altra chiave che ha permesso agli ospiti di portare a casa il risultato, è stata ancora una volta di buon livello (dopo le positive prove contro Virtus e Verona) con qualche errore in meno rispetto al solito, il che ha contribuito senz’altro alla vittoria finale. Top scorer di giornata Ruzzier (16 punti, 4/4, 3/4, 2/2) mentre arma fondamentale nei momenti difficili Montano, che ha messo un paio di canestri vitali all’inizio del secondo quarto, quando l’attacco della “F” si era decisamente inceppato. Da segnalare la gara di Gandini, che oltre alla consueta affidabilità sotto le plance amiche, ha piazzato due bombe micidiali in un momento importantissimo della gara. Con i suoi canestri ha infatti contribuito ad aprire il 7-0 del contro-sorpasso con cui si è chiuso il terzo periodo, che i ragazzi di Boniciolli hanno terminato avanti di 1 (48-49) dopo che, all’inizio della ripresa, Ravenna (con le polveri inzuppate nel primo tempo) aveva ricaricato le armi e provato a scappare toccando il +8. Nell’ultimo parziale un super Nikolic ha salutato la “Fossa” con 7 punti in 3′, che hanno permesso agli ospiti di portarsi a 3 possessi di vantaggio. Il ferro di Marks, sulla tripla che avrebbe potuto riaprirla a 30″ dalla sirena finale, ha significato bandiera bianca per i padroni casa e dato il via alla festa della Kontatto.

Postpartita- Soddisfatto a fine partita coach Boniciolli, sia per il risultato, che per la sintonia dimostrata dal gruppo in un momento delicatissimo della stagione: “Venivamo da un paio di sconfitte amare, dure da accettare ma ai miei ragazzi dico sempre che stanno vivendo tante prime volte. Fatto sta che, dati alla mano, quando abbiamo un esterno in doppia cifra (o quasi vinciamo sempre). Era la prima volta che venivamo da due sconfitte consecutive ma oggi abbiamo evitato degli errori sciocchi. Siamo stati fortunati ad avere Nikolic: l’abbraccio della squadra a fine partita nei suoi confronti è qualcosa che porterò con me per sempre. La vittoria, vedremo quanto pesante, ferma l’emorragia. Intanto la società ha continuato a credere in noi in un momento difficile, c’erano state delle polemiche ma noi abbiamo disputato una delle nostre migliori partite. 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *