La Fortitudo schianta Treviso 83-53, subito un grande impatto di Legion


La Fortitudo demolisce la capolista Treviso 83-53 grazie ad una partita praticamente perfetta. Buona la prima per Legion, autore di 21 punti con 8/13 dal campo. Ottima la prova di Gandini sotto le plance. Montano top scorer con 20 punti

– di Calogero Destro –

Grande prova all’esordio per Alex Legion (ph. Fortitudo)

La Fortitudo Bologna, reduce dalla fondamentale vittoria di Ravenna, ritorna davanti alla splendida cornice di pubblico del PalaDozza, dove non giocava dal 3 Gennaio, quando sconfisse Chieti. Un’occasione importante per risalire la china. Ma contro c’è la DeLonghi Treviso, una corazzata che guida il Girone Est in compagnia della Virtus.

La partita- Parte fortissimo la “F”, molto solida in difesa e abbastanza fluida in attacco, dove il neo-arrivato Legion, nonostante qualche leggerezza, fa subito sentire il suo impatto. Dopo i primi 5′ i ragazzi di coach Boniciolli guidano 9-2 ma Treviso riesce subito a rientrare grazie alle giocate di La Torre. A 2′ e 40″ dalla fine del primo parziale Italiano fa esplodere il PalaDozza con una gran bomba in sospensione, poi appoggia al tabellone per il +6. Dall’altra parte Perry prova a fermare l’emorragia dalla lunetta ma Italiano è infuocato: fa di nuovo “gli occhialini” e spedisce gli ospiti a -9. Moretti e Perry ricuciono parzialmente lo strappo e il primo quarto si conclude sul 19-14 in favore della Fortitudo. I padroni di casa aprono il secondo periodo con un parziale di 7-2, coronato dalla bomba di Legion che vale il massimo vantaggio “F” (+10, 26-16). La squadra di coach Pillastrini prova a rimanere attaccata con 5 punti in fila di Saccaggi. La tabellata di Knox e il layup di Ruzzier però tengono i veneti a – 9 a 4′ dall’intervallo lungo. Qualche palla persa di troppo e un paio di buchi sotto le plance amiche permettono agli ospiti di riavvicinarsi, ma solo per un attimo. Cinque punti di Montano e la seconda bomba di Legion ricacciano infatti la De Longhi sotto di 9 lunghezze. Si va dunque negli spogliatoi sul 40-31 per la Kontatto.

La ripresa- Un ispiratissimo Legion inaugura il terzo parziale con 5 punti consecutivi, che sommati all’appoggio di Gandini valgono il +16 “F”. Pillastrini prova a chiamare time-out ma non riesce a scuotere i suoi. La schiacciata di Knox infatti vale addirittura il + 20 in favore dei padroni di casa (53-33) al 24′. Moretti tenta di dare la sveglia ma si becca una gran stoppata dallo stesso Knox. Ancellotti trova un gol dopo un digiuno lunghissimo mentre dall’altra parte continua a grandinare. Si va all’ultimo periodo con la gara già ampiamente indirizzata (62-40). La quarta frazione è solo per aggiustare le statistiche. La Fortitudo vince una gara importantissima: sia perché giocata contro un’avversaria di livello e diretta concorrente per la promozione, sia perché conferma i passi avanti fatti registrare dal k.o. nel derby in poi. Il risultato finale è 83-53. Da incorniciare l’esordio di Legion, autore di 21 punti con un ottimo 8/13 dal campo. Per Treviso, invece, una partita da dimenticare ma che non fa poi troppo male se si guarda la classifica, dove i veneti restano sei punti sopra la “F” e attendono il risultato della Virtus.

Postpartita- E’ un Matteo Boniciolli sereno e soddisfatto quello che a fine gara si presenta ai microfoni dei cronisti. Dopo aver elogiato la prestazione difensiva dei suoi ragazzi, il coach triestino si sofferma sull’impatto di Legion” Abbiamo ritrovato la nostra solidità difensiva, la nostra vera identità. Dopo alcuni incidenti di percorso riecco la nostra certezza. E’ già da 4 partite (a cominciare dalla sconfitta del derby, dove tutti credevano che avremmo perso di 20) che disputiamo delle ottime prestazioni, finalmente da Ravenna abbiamo cominciato a raccogliere anche i punti. Tenere la capolista a 53 non era facile, siamo stati molto bravi. L’arrivo di Legion s’inserisce in un gruppo che aveva bisogno di quei punti nella mani, di quel salto di qualità necessario. Va a perfezionare un meccanismo già ottimo e di certo non stravolge nulla. Infatti Legion oggi ha preso solo 13 tiri. Ha aperto gli spazi per i compagni e si vede la differenza: Montano è più libero e ne fa 20, Knox è più libero e ne mette 12. Poi Legion oggi ha fatto un’ottima partita anche dal punto di vista difensivo: è un ragazzo molto intelligente e se arrivi in una squadra dove vedi che in allenamento tutti danno il massimo non puoi che adeguarti e correre anche tu dietro ogni avversario e ogni pallone vagante. Spero che continui ad essere un riferimento e magari mi faccia fare la figura di buon allenatore. Ma tutti oggi hanno fatto una grande gara, da Mancinelli, che non ha fatto mezzo muso quando gli ho chiesto in settimana di partire dalla panchina, a Italiano, che ha spaccato la gara nel secondo quarto. Ora ci aspetta un ciclo di partite con le prime della classe, a Trieste ci sarà la prossima: molti qui sono stati massacrati, dovremo stare attenti. Raucci? L’ho tolto perché ha fatto un paio di errori che non faceva dal minibasket. Quello che gli ho detto però rimane fra me e lui. La sua prestazione odierna non toglie nulla a tutto ciò che ha fatto durante questi anni per la Fortitudo.

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