La Fortitudo si aggiudica il derby con Forlì in un clima infuocato


La “F” piega i rivali di Forlì 75-63 grazie a una solida prestazione di squadra. I ragazzi di Boniciolli raggiungono quota 10 in classifica e rimangono agganciati alle prime posizioni

-Calogero Destro-

Leo Candi, il migliore dei suoi contro Mantova con 31 punti, ma non sono bastati a evitare la seconda sconfitta esterna della stagione

Leo Candi, sempre più decisivo nei momenti cruciali della partita

La Fortitudo per dare continuità alla vittoria esterna ottenuta contro Jesi e rimanere attaccata alle prime posizioni della classifica. Forlì per rialzare la testa dopo la batosta rimediata a Trieste e agganciare i rivali in un derby sentitissimo.

La partita- Bisogna attendere due minuti prima che  Candi muova finalmente la retina. Forlì risponde presente e si iscrive alla partita con le triple di Rotondo e Blackshear, portandosi sul +3 ma la “F” sigla un contro-parziale di 9-0, riportandosi avanti di 6 lunghezze (14-8) e provando a mettere la freccia già nei primi minuti di gioco. Nikolic è in grande spolvero: lo sloveno mette a segno 8 punti con un ottimo 2/2 dalla lunga. La squadra di coach Garelli riesce però a ricucire, con Crockett che firma il -3 per i suoi a 1′ e 37″ dal primo mini-intervallo. Il quarto iniziale si conclude sul 20-16 in favore della Fortitudo. Ruzzier apre la seconda frazione andando fino in fondo ad appoggiare il nuovo +6, Blackshear e Knox lasciano le distanze invariate (24-18). I ragazzi di coach Boniciolli riescono a mettere grande pressione nella metà campo difensiva, costringendo Forlì a qualche persa di troppo, ma sotto il canestro avversario i padroni di casa non sfruttano un paio di ghiotte occasioni per incrementare il proprio vantaggio, permettendo dunque agli ospiti di rimanere attaccati alla partita. La bomba di Rotondo a 4′ e 04″ dall’intervallo riporta infatti Forlì a -4 (29-25). Il bel taglio di Nikolic che poi appoggia al vetro, ripristina il + 6 per i padroni di casa, Forlì però risponde con l’immediata tripla di Vico dall’altra parte. Crockett riporta addirittura a -2 Forlì con un bel tiro in sospensione, ma sull’ultimo possesso del primo tempo la tripla di Italiano fa impazzire di gioia il PalaDozza (37-32).

Secondo tempo- Italiano apre il terzo quarto con due punti al tabellone. Gli attacchi non sono fluidissimi e il canestro di Crockett dopo 3 minuti vale come un gol (41-39). Coach Boniciolli rimette dentro Ruzzier per provare a far girare la fase offensiva della “F” ma è Forlì a portarsi sul -1. Intanto all’interno del palazzetto l’atmosfera diventa rovente, con la polizia costretta a sedare l’eccessiva animosità dei tifosi ospiti, che provocano tafferugli cercando di scavalcare le proprie barriere e destando la reazione del caldissimo pubblico fortitudino. La partita viene sospesa per qualche minuto. Al rientro dalla forzata interruzione, un gioco da 3 punti di Vico regala il vantaggio ai ragazzi di Garelli (45-46 a 2′ e 30″ dalla terza sirena). Knox e Mancinelli riportano i padroni di casa avanti di 3 lunghezze solo per un attimo, perché col possesso successivo Ferri spegne i fischi del PalaDozza con la bomba del pareggio (49-49).  I liberi di Candi e del “Mancio” ribadiscono il +3 “F” e dopo una buona difesa lo slalom dell’indomabile Candi permette ai padroni di casa di chiudere il terzo parziale sul +5 (54-49). La gara prosegue punto a punto ma a 7’e 06″ dalla fine è ancora uno splendido Candi a dare uno strappo alla partita: prima i due punti galleggiando in area, poi la tripla che vale il 61-53. Blackshear tenta di riavvicinare i suoi con un ottimo gioco da 3 punti ma Mancinelli e un inarrestabile Candi incrementano nuovamente il vantaggio dei padroni di casa (65-56). La Fortitudo è più reattiva su ogni pallone e vince delle battaglie fondamentali sotto le due plance, coronate dalla bomba di pura classe del suo capitano a 2′ e 30″ dalla sirena conclusiva e che vale il decisivo +12 (70-58). Nel finale la “F” gestisce benissimo la gara e porta a casa una vittoria fondamentale, nonostante un’atmosfera non all’altezza dello spettacolo visto sul parquet. La Fortitudo raggiunge quota 10 punti in classifica e rimane agganciata alle prime posizioni. Forlì torna a casa con la seconda sconfitta di fila ma stavolta dopo essersi giocata fino in fondo il match.

Postpartita- Soddisfatto in conferenza stampa coach Boniciolli, che ha sottolineato come finalmente si inizi a vedere, anche grazie ad un roster al completo, la squadra che si aspettava ad inizio stagione: E’ stato uno spettacolo di livello alto, mi dispiace che qualcuno sugli spalti abbia tentato di rovinarla picchiandosi e picchiando i poliziotti. Finalmente possiamo giocare col roster al completo, coinvolgendo tutti i ragazzi a disposizione. Abbiamo messo in difficoltà Blackshear mettendogli sempre addosso un corpo e non concedendogli i tiri che voleva, abbiamo potuto farlo perché oltre a Raucci adesso c’è anche Nikolic. Ruzzier ha cambiato in meglio la squadra, lasciando meno responsabilità in palleggio a Candi e distribuendo diversi palloni importanti nei 25 minuti che ha giocato. Knox? Tutti quelli che millantano un eventuale taglio sono come gli aruspici, quelli che volevano leggere le interiora per avere dei presagi: che si calmino e prendano meno allucinogeni. Un americano che fa 15 e 10 di media vorrrebbero averlo tutti. L’anno scorso Treviso ha vinto il campionato con poco più del 70% di vittorie, noi adesso siamo 7/10, nonostante tutti gli infortuni e le vicissitudini varie. Se riusciremo a mantenere questo livello a fine campionato saremo molto in alto. Se dovessimo salire in A1 non stravolgeremmo l’ossatura della squadra.

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