La Fortitudo vince contro Roseto 68-56 e torna seconda al pari di Udine e Montegranaro


La Fortitudo vince agevolmente in casa contro il fanalino di coda Roseto e torna al secondo posto con Udine e Montegranaro. Decisivo Rosselli con 16 punti, male gli americani

– di Calogero Destro –

Guido Rosselli, miglior realizzatore della Effe con 16 punti (ph.Schicchi)

Passerà un Natale sereno, la Fortitudo, dopo aver spazzato via, almeno parzialmente, le negatività delle ultime uscite. La vittoria contro Roseto, fanalino di coda del campionato, non allontana del tutto le perplessità attorno alla squadra – e alle scelte – di Boniciolli. A partire dall’esclusione di Amici, protagonista di un avvio di stagione non esaltante ma valore imprescindibile, per qualità tecniche, di questa squadra, fino ad arrivare alle pessime prestazioni dei due americani: Legion e McCamey, che contro gli abruzzesi non si sono discostati di molto rispetto all’opacità dell’ultimo periodo, combinando per appena 8 punti. La Effe si gode comunque la vittoria, che non è mai stata in discussione, e che riporta i biancoblù nuovamente al secondo posto (a quota 18 punti), in concomitanza con Udine e Montegranaro, caduta proprio in Friuli per 79-75.

Già nel primo quarto i padroni di casa, partiti con Italiano in quintetto e i due americani, Pini, Mancinelli e Rosselli in panchina, chiudono su un vantaggio considerevole (29-18). Roseto è tutta sulle spalle di Carlino, ma tira con basse percentuali, non riuscendo mai ad impensierire la difesa della Effe. Le rotazioni coinvolgono, a dispetto delle dichiarazioni del pre-partita, tutti e dieci i giocatori a referto, con un minutaggio ridotto (6 minuti) per l’unicoPer mille motivi non era una partita semplice, l’abbiamo affrontata analizzando il recente accaduto: chi è partito dalla panchina oggi è stato protagonista di altre vittorie, quindi non è stata una scelta disciplinare. Ma quando vieni travolto nei primi quarti, ci si deve pensare su, e dato che abbiamo sempre detto di avere 10 titolari, è stato giusto cambiare qualcosa Pini. Nel secondo parziale cominciano a lavorare Rosselli (top scorer di serata con 16 punti) e Mancinelli, che trascinano la squadra all’intervallo sul +19 (47-28). I biancoblù non sparano con numeri eccelsi (16/30 da 2, 10/24 da 3) ma bastevoli per condurre in tranquillità la gara. Anche se nel finire di terzo quarto Roseto piazza un 8-0 che la riporta a -11, per poi entrare, dopo la bomba di Mancinelli, nell’ultimo periodo sul -14 (58-44). A metà del parziale conclusivo, un prematuro rilassamento della Effe fà riavvicinare gli ospiti fino al -9 al 35′. Ma la squadra di Boniciolli non perde la calma, rimanendo sempre in controllo, sulla doppia cifra di vantaggio e chiudendo, infine, sul 68-56.

Postpartita- Questo un estratto delle dichiarazioni di coach Boniciolli nel post-partita: “Per tanti motivi non era una partita semplice e l’abbiamo affrontata analizzando il recente accaduto. Chi è partito dalla panchina oggi è stato protagonista di altre vittorie, quindi non si è trattata di disciplinare. Ma quando vieni travolto nei primi quarti c’è bisogno di pensarci sù, e dato che abbiamo sempre detto di avere 10 titolari era giusto cambiare qualcosa. Ai giocatori fuori dalla rotazione è stato chiesto se vogliono andare via, ma hanno risposto di voler rimanere qui per essere promossi, malgrado come detto ad Amici, si rischi di stare fuori un mese. Terminare il girone d’andata al secondo posto sarebbe un miglioramento rispetto al settimo e al quinto posto”. 

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