La Germania comprò i Mondiali 2006?


Si va verso l’apertura di un’inchiesta riguardo alle accuse sull’assegnazione alla Germania dei Mondiali del 2006 mosse dal quotidiano teutonico Der Spiegel

– di Marco Vigarani –

Oggi Beckenbauer è presidente onorario del Bayern (ph. Zimbio)

Beckenbauer nel 2006 era a capo del comitato organizzatore (ph. Zimbio)

La FIFA vive già un momento decisamente delicato in seguito allo scandalo riguardante Blatter e Platini, si prepara a voltare pagina grazie alle prossime elezioni di febbraio, ma intanto deve anche difendersi da un nuovo attacco scagliato dal quotidiano tedesco Der Spiegel. Secondo fonti raccolte dalla redazione teutonica, la Germania si sarebbe comprata la possibilità di organizzare il Mondiale del 2006 comprando i voti di quattro membri asiatici del comitato esecutivo della FIFA. La votazione finale vide il comitato organizzatore presieduto da Beckenbauer, considerato a conoscenza dell’intrigo dal quotidiano, prevalere sul Sudafrica per una sola preferenza: 12 contro 11 con l’astensione del membro neozelandese. Secondo i documenti prodotti dal quotidiano, il presidente della Federcalcio locale Wolfgang Niersbach, che nel 2006 era il vice proprio di Beckenbauer, avrebbe ammesso irregolarità in un pagamento di 6,7 milioni di euro pagati alla FIFA poco prima del 6 luglio 2000, data della decisione in merito all’assegnazione dei Mondiali.

Grosso giustizia la Germania nella semifinale dei Mondiali 2006 (ph. Goal)

Grosso giustizia la Germania nella semifinale dei Mondiali 2006 (ph. Goal)

L’acquisto illecito sarebbe in pratica avvenuto sotto la copertura di una donazione privata partita dalla Federazione tedesca, transitata da un conto FIFA a Ginevra e giunta al numero uno di Adidas Robert Louis-Dreyfus con una causale completamente inventata come il pagamento della cerimonia di inaugurazione della manifestazione. La Germania del pallone oggi è scandalizzata e, se da una parte reagisce duramente alle accuse definendole inconsistenti e minaccia azioni legali contro la testata giornalistica, dall’altra medita un’indagine interna per approfondire la questione. Parimenti la FIFA, pur non avendo preso una posizione ufficiale, ha scelto di reagire con un approfondimento volto a valutare la consistenza di questa tesi che ha portato ad accuse molto gravi. Se anche tutta questa vicenda alla fine risultasse vera e nel caso si tratterebbe del più grande scandalo della storia del calcio tedesco dopo la corruzione in Bundesliga negli Anni 70, almeno l’Italia sul campo avrebbe comunque già fatto giustizia eliminando la Germania in semifinale per poi volare verso il trionfo della notte di Berlino contro la Francia.

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