Inghilterra col brivido, Germania fortunata, Irlanda che goduria


L’Inghilterra fatica e vince all’ultimo; l’Irlanda del Nord batte l’Ucraina con un netto 2 a 0; la Germania è nulla e fortunata nello 0 a 0 con la Polonia

– di Tiziano De Santis –

Sturridge e co. esultano per il gol vittoria segnato al 90' (ph. tuttosport.com)

Sturridge e co. esultano per il gol vittoria segnato al 90′ (ph. Tuttosport.com)

Si scrive 16/06/2016, si legge giornata delle sorprese: le ventiquattr’ore di ieri hanno, infatti, messo l’accento sulla pazzia di questo Europeo. Esempio lampante è stata la fatica con cui l’Inghilterra di Roy Hodgson ha battuto il Galles nel primo match delle 15.00: una partita chiusa, nervosa, a parte le emozioni iniziali, sin quando Bale spezza in due la monotonia con una gran punizione, insaccando la palla dell’1 a 0 con la complicità e il ritardo di Hart. I Tre Leoni riescono a trovare il pareggio in affanno grazie a Jamie Vardy; subentrato al deludente Kane, il numero 11 sfrutta il primo pallone giocabile regalato involontariamente da Rose e batte, in girata, Hennessey. L’Inghilterra si scioglie e sembra avere una marcia in più; Hodgson azzecca tutti i cambi, come testimonia la rete del sorpasso, al 92′, realizzata da Sturridge. Il 15 fa partire la ragnatela di passaggi che perfora i Dragoni: in pochi secondi, la sfera passa da Vardy ad Alli, per poi essere nuovamente colpita e messa dentro da Sturridge. Gara ribaltata per gli undici inglesi, primi nel Gruppo B ed autori di una qualificazione gallese nuovamente messa in discussione.

INGHILTERRA-GALLES 2-1
Inghilterra (4-3-3): Hart; Rose, Smalling, Cahill, Walker; Rooney, Dier, Alli; Sterling (Sturridge 46′), Kane (Vardy 46′), Lallana (Rashford 73′). Allenatore: Roy Hodgson
Galles (5-3-2): Hennessey; Gunter, Chester, Williams, Davies, Taylor; Ramsey, Ledley (Edwards 67′) , Allen; Robson-Kanu (Williams J. 72′), Bale. Allenatore: Chris Coleman.
Marcatori: 42′ Bale, 56′ Vardy, 90+2′ Sturridge.
Ammoniti: Davies.
Arbitro:  Brych F.

Classifica Gruppo B: Inghilterra 4; Galles e Slovacchia 3; Russia 1.

McAuley esulta dopo aver realizzato lo 0 a 1 (ph. outdoorblog.it)

McAuley esulta dopo aver realizzato lo 0 a 1 (ph. Outdoorblog.it)

E che dire della storica, grande impresa dell’Irlanda del Nord che, nel Gruppo C, stende l’Ucraina 2 a 0: il possesso palla degli est-europei viene messo al tappeto dalle rapide ripartenze del team del ct O’Neill. Bisogna aspettare l’inizio della ripresa per vedere l’apertura delle marcature, è vero, ma ne vale la pena: McAuley sfrutta al massimo la propria elevazione su una punizione dalla tre quarti, indirizzando il pallone alle spalle di Pyatov per l’1 a 0. Si tratta del primo gol segnato dall’Irlanda del Nord nell’Europeo 2016, seguito dalla sospensione di 2 minuti del match a causa di una fitta grandinata. Non può mancare una conclusione degna al miglior film scritto e interpretato della Green and White Army: e allora ecco che McGinn chiude definitivamente la partita sfruttando una respinta corta dell’estremo difensore avversario, insaccando per il 2 a 0 finale.

UCRAINA- IRLANDA DEL NORD 0-2
Ucraina (4-2-3-1): Pyatov; Shevchuk, Rakitsky, Khacheridi, Fedetskiy; Stepanenko, Sydorchuk (Garmash 76′); Konoplyanka, Kovalenko (Zinchenko 83′), Yarmolenko; Seleznyov (Zozulya 71′) . Allenatore: Mychajlo Fomenko.
Irlanda del Nord (4-5-1): McGovern; Hughes, Cathcart, McAuley, Evans; Ward (McGinn 69′), Evans (McNair 90+3′),  Davis, Norwood, Dallas; Washington (Magennis 84′). Allenatore: Michael Andrew Martin O’Neill.
Marcatori: 49′ McAuley, 90+6′ McGinn.
Ammoniti: Seleznyov, Sydorchuk, Ward, Dallas, Evans J.
Arbitro: Kralovec P.

Sami Khedira e Thomas Muller a testa bassa (ph.tuttosport.com)

Sami Khedira e Thomas Muller a testa bassa (ph.Tuttosport.com)

Per l’Ucraina si tratta di una doccia fredda, resa gelata dallo score finale del terzo e ultimo incontro della giornata delle sorprese, quello tra la Germania di Joachim Low e la Polonia del ct Nawałka. Sulla carta non c’è storia, ma il bello del calcio è anche questo: tutti i pronostici possono essere azzerati. Allo Stade de France, finisce 0 a 0 e con un solo vincitore: l’orgoglio di una Polonia che non solo milita a pari punti con i rivali nel Gruppo C, ma sfiora anche il colpo con Milik, che prima manca, di testa, la palla dell’1 a 0 sul cross di Grosicki, per poi vanificare, a 20′ dalla fine, un gran contropiede non trovando, di piede, tutto solo all’altezza del dischetto di rigore, il tap-in del vantaggio. Per la Germania, la palla gol più pericolosa parte dai piedi di Ozil e si schianta su Fabianski. Entrambe le squadre corrono a quota 4 punti, ma il piacersi e il sapere di essere più forte sembrano ultimamente due caratteristiche insite nella testa dei tedeschi e assai pericolose per il loro prosieguo nell’Europeo.
GERMANIA-POLONIA 0-0
Germania (4-2-3-1): Neuer; Hector, Hummels, Boateng, Howedes; Khedira, Kroos; Draxler (Gomez 71′), Ozil, Muller; Gotze (Schurrle 66′). Allenatore: Joachim Low.
Polonia (4-4-2): Fabianski; Piszczek, Glik, Padzan, Jedrzejczyk; Blaszczykowski (Kapustka 80′), Krychowiak, Maczynski (Jodlowiec 76′), Grosicki (Peszko 87′); Milik, Lewandowski. Allenatore: Adam Nawałka.
Ammoniti: Khedira, Ozil, Boateng, Maczynski, Grosicki, Peszko.
Arbitro: Kuipers B.

Classifica Gruppo C: Germania e Polonia 4; Irlanda del Nord 3; Ucraina 0.

 

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