La Juve crolla a Barcellona, per la Roma un pareggio che vale oro


La squadra di Allegri si scioglie alla distanza e crolla sotto i colpi di uno straripante Messi. Buon pari per la Roma, che raccoglie un punto nonostante l’assedio dei Colchoneros. Avvio ok per Bayern e Psg

-di Calogero Destro-

Leo Messi , con 2 reti e un assist ha steso la Juventus, stravincendo il confronto con Paulo Dybala (ph. sportweeklyobserver.com)

E’ ricominciata la Champions, ma  di certo non si è aperta nel segno delle italiane. La Juve, se vorrà tornare dove si realizzano i sogni più grandi – meta che quest’anno coincide con la città di Kiev – dovrà fare prestazioni differenti rispetto a quella di ieri sera. Al Camp Nou, infatti, i bianconeri durano solo un tempo, o quasi. La squadra di Allegri – coraggioso per la scelta di Bentacur dal 1′ – è scesa in campo con personalità, sfiorando in un paio di occasioni il vantaggio, ma è stata perforata al 45′ dal colpo da biliardo di Leo Messi. Da qui in poi il black-out più totale. Proprio come a Cardiff, tra un tempo e l’altro, si sono viste due squadre completamente diverse. Ne ha approfittato ancora la “Pulga” argentina, che prima ha tagliato in due la difesa ospite propiziando il facile tap-in di Rakitic, e poi ha lasciato sul posto Benatia ed Alex Sandro, piazzando il pallone alla sinistra di Buffon (contro cui, prima di ieri sera, non aveva mai segnato). Non regge il confronto Paulo Dybala, che sarà pure un fenomeno, ma non è ancora ai livelli del 10 in maglia azulgrana, in grado di vincere una partita da solo (o quasi). Allegri, adesso, deve pensare a vincere le due gare casalinghe contro Sporting Lisbona (a quota 3 punti) e Olympiakos, fondamentali per indirizzare nel verso giusto un girone iniziato assolutamente in salita. Va meglio alla Roma, ma solo per il risultato. Lo 0-0 contro l’Atletico Madrid, infatti, è oro colato per quello che si è visto in campo. I Colchoneros hanno assediato la porta di un Alisson in versione superman, concludendo nello specchio per ben 10 volte, contro l’unica conclusione tentata dai giallorossi. Dzeko e soci possono però recriminare per un rigore – abbastanza netto – non assegnato nel primo tempo alla Roma, e che avrebbe potuto cambiare gli equilibri della gara. Un punto che comunque risulta prezioso, dato che il passaggio del turno, in un gruppo, almeno sulla carta, molto livellato, potrebbe realizzarsi anche con 8-10 punti. Per ora guida girone C il Chelsea di Conte, che ha strapazzato gli azeri de Qarabag 6-0 (a segno anche Zappacosta).

Ok tutte le grandi- Parte col piede giusto la Champions di Bayern Monaco, Psg e Utd. Gli uomini di Ancelotti regolano con secco 3-0 casalingo l’Anderlecht, anche se nello spogliatoio bavarese continua ad esserci un’aria pesante (come dimostra la reazione stizzita di Ribery nel momento in cui è stato sostituito). Nello stesso girone risponde presente il Psg, che passeggia al Celtic Park grazie alle reti del trio delle meraviglie Neymar, Mbappé, Cavani. Buona partenza anche per il Manchester Utd di Josè Mourinho, che ne fa 3 al Basilea e dimostra già una solidità importante. Unica nota stonata nella notte di Old Trafford l’infortunio muscolare di Pogba, che sarà valutato nelle prossime ore. Al secondo posto del gruppo A c’è invece momentaneamente il CSKA, vince 2-1 in rimonta sul campo del Benfica.

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