La Juve piega l’Olympiacos, la Roma passeggia in Azerbaigian. Crollo Bayern a Parigi


I bianconeri riscattano il brutto avvio di Barcellona piegando l’Olympiacos 2-0 grazie a Higuain e Mandzukic. Barça a punteggio pieno, crolla il Bayern a Parigi

-di Calogero Destro-

Una rete di Higuain ha sbloccato la gara contro l’Olympiacos (ph. Zimbio)

E’ stata una partita più dura del previsto quella andata in scena all’Allianz Stadium di Torino. Una gara nella quale la Juventus è riuscita ad avere la meglio dell’Olympiacos solo al 69′, quando il neo-entrato Higuain ha finalmente scardinato il muro eretto dai ragazzi di Lemonis con il tap-in vincente. L’attaccante argentino, alla seconda panchina consecutiva, risponde da campione a Massimiliano Allegri, che è riuscito a ottenere due piccioni con una fava: i primi 3 punti di questa Champions e il gol decisivo del “Pipita”, sbloccatosi – soprattutto a livello mentale – dopo un inizio di stagione in affanno. I bianconeri avevano provato ad indirizzarla già nel primo tempo, ma Proto negava la gioia della rete a Mandzukic in almeno due occasioni. Il croato si rifarà all’ 80′, con l’appoggio di petto a porta ormai sguarnita dopo il tocco sotto di Dybala. La “Joya” non ha brillato come sarebbe in grado di fare: colpa delle 3 partite a settimana o della maggior pressione nelle gare di Coppa? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto Allegri – che nel riscaldamento ha dovuto rinunciare a Pjanic – si gode i progressi di Bentancur, il quale non avrà ancora il passo delle mezzali migliori, ma svela già i prodromi di un’intelligenza ed un senso della posizione fuori dal comune. Nel girone della Juventus rimane a punteggio pieno il Barcellona, vittorioso a Lisbona grazie all’autorete dell’ex Liverpool Coates al 49′.

Il Bayern non ha retto lo strapotere del PSG (ph. Zimbio)

Roma a 4 punti, crollo Bayern a Parigi-  Completa il trio vincente delle italiane la Roma, che torna dall’Azerbajan con 3 punti importanti. Manolas e Dzeko mettono subito in discesa la gara, poi Henrique accorcia sul regalo di Gonalons e riapre i giochi. I giallorossi non riescono  a chiuderla, rischiando nel finale sul colpo di testa di Ndlovu, che finisce di poco a lato. A 4 punti, assieme alla squadra di Di Francesco, c’è il Chelsea di Antonio Conte, che domina al Wanda Metropolitano di Madrid, ma va sotto dagli 11 metri (Griezmann) al 40′ per l’ingenuità di David Luiz.  I blues non si scompongono e continuano a tenere in mano il pallino del gioco, fino a quando Morata non trova il pari al 60′ con l’incornata vincente. Il piattone sotto misura di Batshuayi al 94′ vale 3 punti pesantissimi per gli inglesi e lascia a 1 gli uomini di Simeone, per i quali il girone si mette decisamente in salita. Crolla il Bayern Monaco a Parigi: 3-0 senza storia per la squadra di Emery, nel segno di un ispiratissimo Neymar. L’asso brasiliano prima impiatta per il destro di Dani Alves e nel secondo tempo, dopo diversi tentativi, trova la gioia personale sulla scorribanda speciale di Mbappé. Nel mezzo la rete di Cavani, che la piazza sotto l’incrocio non lasciando scampo ad Ulreich. I dissidi fra le stelle del Psg sembrano già alle spalle e il Parco dei Principi, dopo una notte così, non può che sognare in grande. A completare il quadro della serata ci sono il Basilea, che dilaga contro il Benfica (5-0), e il Celtic, che espugna il campo dell’Anderlecht con un secco 3-0.

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