La Juve sbanca San Siro e resta in scia di Napoli e Inter


L’11^ giornata lascia ancora invariate le prime posizioni, col Napoli, vittorioso in casa contro il Sassuolo, sempre in testa, mentre Inter, Juve e Lazio rimangono nella scia della capolista

– di Calogero Destro –

Gonzalo Higuain, autore della decisiva doppietta contro il Milan a San Siro
(ph. Calcioworld.it)

Il big match dell’11^ giornata di Serie A andava in scena a San Siro, e vedeva di fronte Milan e Juventus. I rossoneri, di certo, non hanno demeritato, giocando con ordine e provando anche a pressare alto ad inizio partita. Ma la differenza tra le due squadre, oggi, la fanno i campioni, i giocatori di maggior personalità. Allegri può infatti contare su gente come Higuain, che un gol per tempo regola i padroni di casa. Mentre Montella, dopo lo 0-2, vede i suoi undici sfaldarsi, correre a vuoto sull’accademia della Juve, nell’attesa del lampo di un singolo, della giocata di un trascinatore, che però non arriva. Rossoneri che rimangono fermi a 16 punti, lontani 8 lunghezze dal quarto posto occupato dalla Roma, che all’Olimpico piega un buon Bologna grazie alla perla di El Sharawy al 33′. Giallorossi che salgono a quota 24, ma con una gara da recuperare. La Juventus, sempre più in crescita nella condizione e nel gioco, rimane invece terza con 28 punti, in compagnia della Lazio, che a Benevento affossa la squadra di De Zerbi per 1-5 (apre Bastos al 4′, chiude Nani all’86’). Campani che infilano l’11^ sconfitta in altrettante partite, eguagliando il record europeo dal dopoguerra ad oggi, finora detenuto dai francesi del Grenoble (2009). Sanniti che adesso, per evitare di diventare la squadra ad aver realizzato il peggior avvio di stagione nei maggiori campionati continentali, dovranno provare a fare punti nel prossimo turno all’Allianz. Come ultima spiaggia, dunque, non proprio la più agevole.

Napoli e Inter sempre avanti, risveglio Toro- In testa rimane sempre il Napoli di Maurizio Sarri, che al San

Ivan Perisic, autore del gol vittoria al Bentegodi (ph zimbio)

Paolo batte il Sassuolo 3-1. Apre le marcature al 22′ Allan, che scippa un lezioso Sensi al limite dell’area nero-verde ed infila in rete. Al 41′ gli emiliani trovano il pari con l’inzuccata di Falcinelli, ma 3 minuti dopo, Callejon riporta avanti i partenopei direttamente dalla bandierina, sfruttando un’uscita a vuoto di Consigli. Azzurri che nella ripresa chiudono la gara col sigillo di Mertens, ma apparsi meno brillanti del solito, concedendo diverse possibilità di rientrare in partita alla squadra di Bucchi (che può recriminare per i due legni colpiti). Tre punti anche per l’Inter sul campo del Verona, con Borja Valero ad inaugurare la partita, il pareggio di Pazzini su rigore (causato dall’errore di Handanovic) e la bomba di Perisic al 67′, che regala la vittoria alla squadra di Spalletti. Nerazzurri ancora imbattuti in questo campionato e secondi a 29 dietro il Napoli (31pt).

Batte un colpo il Torino, che piega 2-1 il Cagliari in rimonta fra le mura amiche e ridà un minimo di stabilità alla panchina di Mihajlovic. Cade invece, dopo 2 vittorie consecutive l’Atalanta, sconfitta 2-1 ad Udine. Friulani che fanno un balzo importante per la salvezza, salendo a quota 11. Vittoria fondamentale anche per il Crotone, che allo Scida batte la Fiorentina 2-1 (Budimir, Trotta, per la viola Benassi) e va a 9, a + 3 dal terzultimo posto occupato da Verona e Genoa. Il Grifone cade anche a Ferrara, dove s’impone la Spal di misura grazie al destro a giro di Antenucci. La squadra di Semplici sale dunque a quota 8. L’ultimo posto utile per l’accesso all’Europa League è invece di proprietà della Sampdoria, che a Marassi asfalta il Chievo per 4-1 e si conferma come la maggiore sorpresa di questo avvio di stagione. 

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