La Juve soffre ma vince e va a -1 dal Napoli. Colpo Roma a Firenze


La Juventus soffre ma vince contro il Benevento, sorpassa l’Inter – fermata dal Toro – e accorcia sul Napoli, che fa 0-0 col Chievo. Colpo Roma a Firenze

– di Calogero Destro –

Maurizio Sarri: il suo Napoli è stato fermato sullo 0-0 dal Chievo (ph.zimbio)

Giornata importante, la 12^, per il prosieguo del campionato, forse uno snodo cruciale. Almeno per quel che riguarda il girone d’andata. Le sorprese infatti non sono mancate, soprattutto a livello di prestazioni inaspettate, sia a livello di squadra che di singoli. La prima è sicuramente quella del pari del Napoli a Verona: 0-0 contro un Chievo ben organizzato e concentrato per 9o minuti. La truppa di Sarri ha provato a marciare ai soliti ritmi, ma ha messo insieme un 73% di possesso molto più sterile del solito. Tra le fatiche di coppa e l’assenza di Ghoulam – miste anche ad un pizzico di sfortuna nelle 5 conclusioni scagliate verso la porta di Sorrentino – i partenopei non sono infine riusciti a trovare i 3 punti, e adesso si ritrovano con Juventus alle calcagna.

I bianconeri  piegano all’Allianz per 2-1 il Benevento, ma solo dopo una partita soffertissima. I campani avevano addirittura chiuso avanti il primo tempo, grazie alla punizione di Ciciretti al 19′. Poi l’assedio degli zebrati –  con addosso la speciale maglia celebrativa dei 120 anni di storia della società

Juan Cuadrado, autore del gol vittoria nel 2-1 della Juve contro il Benevento(ph.zimbio)

– vanificato, almeno nella prima metà di gara, dagli efficaci interventi di Brignoli e dalla scarsa precisione di Dybala (gara da 4 in pagella) e compagni. Nella ripresa la Juve si riversa in avanti e in 8′ (tra il 57′ e il 65′) la ribalta totalmente: prima la girata all’incrocio di Higuain, poi l’incornata da sotto misura di Cuadrado sull’assist di A.Sandro per il definitivo 2-1. Nel finale la squadra di Allegri, che non riesce a gestire bene il pallone, rischia di subire il pari sulla gran conclusione di Cataldi, che si spegne di poco a lato. Ma al triplice fischio di Abisso arrivano 3 punti pesanti, che valgono il -1 dalla vetta e il sorpasso ai danni dell’Inter. I nerazzurri vengono infatti fermati in casa da un ottimo Torino, che – dopo un primo tempo abbastanza bloccato – passa anche in vantaggio con lo splendido sinistro di Iago Falque al 14′ della ripresa. La reazione dell’Inter è rabbiosa e dopo una serie di occasioni arriva il piattone vincente di Eder, che sul servizio di un lucido Icardi sigla l’1-1 al 79′. Nel finale, la bomba di Vecino s’infrange sulla traversa e sancisce lo stop della squadra di Spalletti, terza in classifica a quota 3o punti.

Gerson ha steso la Fiorentina con una doppietta (ph. Zimbio)

ColpI esterni di Roma e Milan- Nel gioco delle grandi risponde presente la Roma, che sfrutta i mezzi passi falsi di Napoli ed Inter per avvicinarsi alla vetta sbancando il per 4-2 il Franchi. Nel primo tempo la gara è vivace, con una stella che brilla più delle altre: quella di Gerson, autore a sorpresa di due reti di pregevole fattura. Ma la viola va negli spogliatoi sul 2-2 grazie all’inzuccata vincente di Simeone. Ad inizio ripresa la Fiorentina spreca in ripartenza con Chiesa. Dunque il fortunoso tap-in di Manolas spacca in due la partita e nel finale, i giallorossi, trovano anche il 4-2 con Perotti. La squadra di Di Francesco si porta così al quinto posto a quota 27 punti (1 in meno della Lazio, la cui gara contro l’Udinese è stata rinviata per pioggia) ma con una gara da recuperare. Batte un colpo il Milan, che espugna Reggio Emilia con le reti di Suso e Romagnoli e salva la panchina di Montella, nonostante le posizioni che contano siano ancora lontane. Continua a stupire la Sampdoria, che fa suo il derby della lanterna con un gol per tempo (24′ Ramirez, 84′ Quagliarella), lasciando il Genoa di Juric sempre più in fondo alla classifica. Vittorie importanti, nella zona salvezza, per il Cagliari (2-1 al Verona, decide nel finale Faragò) ed il Crotone, che esce fra gli applausi del Dall’Ara dopo il 2-3 inflitto ai padroni di casa. Si ferma invece l’Atalanta, costretta all’1-1 casalingo contro una buona Spal.

 

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