La Juventus chiama, il Napoli risponde: continua lo scontro in testa alla classifica


I bianconeri vincono a Verona fra mille polemiche, gli azzurri rispondo col 3-1 (altrettanto discusso) contro il Bologna. Continua il duello in testa alla classifica. Si ferma ancora l’Inter, tre punti pesanti per il Milan, che piega la Lazio

– di Calogero Destro –

Gonzalo Higuain, si è sbloccato contro il Chievo dopo un lungo digiuno (ph.zimbio)

Continua il duello fra Napoli e Juventus in testa alla classifica, ma continuano anche, quasi fossero inevitabili, le polemiche. I bianconeri avevano provato a mettere pressione ai rivali sbancando il Bentegodi nell’anticipo del sabato per 0-2 (67′ Khedira, 88′ Higuain), approfittando anche delle due espulsioni di Bastien e Cacciatore (una per tempo) per portare a casa una gara parecchio sofferta. Un trattamento arbitrale che aveva indignato l’intera piazza partenopea, che però poteva poi godere per il ritorno in vetta dopo il 3-1 in rimonta al Bologna. Ma nella sfida del San Paolo, oltre al discutibile rigore assegnato a Callejon, ci sarà da discutere anche per un vistoso tocco di mano di Koulibaly, valevole il salvataggio all’altezza della linea di porta (col punteggio sull’1-1) sulla conclusione di Palacio. Un duello appassionante, dunque, ma avvelenato, domenica dopo domenica, da accuse rimbalzanti dalla sponda azzurra a quella bianconera, e viceversa. Si ferma ancora l‘Inter, al quarto pareggio nella ultime 5 partite. Stavolta, a rallentare la corsa Champions degli opachi nerazzurri, è la Spal di Semplici, che grazie alla zampata a tempo ormai scaduto da parte di Paloschi riagguanta la quarta forza del campionato. Ma la squadra di Spalletti rimane comunque davanti alla Roma, che completa il deleterio “back to back” contro la Sampdoria collezionando appena un punto in 180′. Decisiva la rete di Zapata nel finale di partita, dopo che nel primo tempo Florenzi aveva fallito un calcio di rigore.

Crolla in casa, a sorpresa, la Fiorentina, travolta da un ottimo Verona per 1-4 nel segno di Kean (doppietta). Passo indietro pesante

Dries Mertens, autore di una doppietta contro il Bologna (ph.zimbio)

per i viola, che adesso scivolano all’undicesimo posto in classifica, lontani 6 punti dall’ultimo piazza valida per l’Europa. Sale invece il Milan, che piegando la Lazio in casa per 2-1 (15′ Cutrone,  20′ Marusic, 44′ Bonaventura ) si porta a 3 punti dal sesto posto. Sempre in zona Europa League continua la striscia positiva di Mazzarri, con il suo Torino che piazza il secondo 3-0 consecutivo fra le mura amiche (dopo il Bologna cade anche il Benevento) e va a 32. A una lunghezza dall’Atalanta, dominante in trasferta contro il Sassuolo (0-3) e pronta ad insidiare la Juventus nella semifinale di Coppa Italia in programma domani.

Per quel che riguarda la salvezza, si dividono la posta in palio, nello scontro diretto dello “Scida”, Crotone e Cagliari (a Trotta risponde Cigarini). Passo falso casalingo del Genoa, che a Marassi cede all’Udinese per 0-1 (62′ Behrami) e rimane a quota 21, con i friulani che invece salgono a 32.

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